Il tecnico Andrea Terenzi analizza la seconda sconfitta interna consecutiva e suona la carica in vista della prossima trasferta a Campobasso
Il Latina Calcio a 5 incassa una pesante sconfitta casalinga, cedendo per 9-3 contro il Celano al termine di una sfida condizionata da un primo tempo sottotono e chiusa con un passivo severo sul parquet del Palapark.
La squadra di casa cercava continuità dopo la buona prestazione offerta a Genzano contro il Cecchina, puntando anche su un minutaggio superiore per i giocatori precedentemente assenti, ma la gara interna si è trasformata in un vero e proprio incubo sportivo per i nerazzurri.
L’incontro è stato caratterizzato da due volti nettamente opposti, con una prima frazione di gioco opaca e inerme da parte dei padroni di casa e una ripresa giocata invece con grande reazione e orgoglio. Nonostante i numerosi tentativi di riaprire i conti dopo il parziale iniziale di 3-0, passando prima per il 3-1 e poi per il 6-3, la formazione locale è rimasta costantemente a rincorrere gli avversari biancorossi.
Al termine della contesa, il player manager Andrea Terenzi ha tracciato un bilancio estremamente sincero e critico dell’avvio di stagione: “Il primo bilancio di questo avvio di stagione è molto negativo. Con il Celano ho scelto di intraprendere un determinato tipo di partita ma non è stata la scelta corretta e il risultato è stato una sonora sconfitta”.
Il tecnico ha poi sottolineato la necessità di un immediato cambio di rotta: “Ci sono tante cose da migliorare ed anche ampi margini per farlo per questo mi aspetto che in questa settimana prendiamo coscienza del fatto che quello che stiamo facendo non è abbastanza in tutti gli aspetti, non solo del gioco. Mi aspetto un cambio di atteggiamento già dalla trasferta di Campobasso, in queste prime tre giornate abbiamo affrontato avversarie alla nostra portata ma in questo momento più quadrate e compatte di noi”.
Guardando al futuro e alle potenzialità del gruppo, Terenzi ha infine aggiunto: “Dovremo lavorare tanto per raggiungere la chimica che c’era lo scorso anno perché sotto questo aspetto abbiamo fatto dieci passi indietro ma so che tecnicamente possiamo valere questa Serie B”.












