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Ardea Jazz 2026 si chiude con l’edizione dei record tra grandi star internazionali e giovani talenti

L’undicesima edizione della rassegna organizzata dall’Associazione Ardeafilarmonica registra un successo senza precedenti nell’Area Archeologica di Casarinaccio e nel giardino del Museo Manzù

L’undicesima edizione di Ardea Jazz si è conclusa registrando un successo straordinario sia in termini di pubblico sia per la qualità dei contenuti proposti. La manifestazione, curata dall’Associazione Ardeafilarmonica, ha trasformato l’Area Archeologica di Casarinaccio e il suggestivo giardino del Museo Manzù in palcoscenici d’eccezione per la grande musica. Centinaia di persone hanno riempito gli spazi molto prima dell’inizio dei concerti, a testimonianza di un interesse in continua crescita per una rassegna che consolida anno dopo anno il proprio prestigio sul litorale laziale. Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi da Patrizia Andreoli, presidente del sodalizio organizzatore, che ha sottolineato come l’affetto del pubblico ripaghi l’impegno e i sacrifici profusi dal gruppo. All’evento hanno preso parte anche il sindaco Maurizio Cremonini e l’assessore alla cultura Francesca La Pietra, definendo la rassegna un autentico motivo di orgoglio per il territorio grazie alla presenza di artisti di altissimo livello. Il cartellone musicale ha saputo coniugare tradizione e contemporaneità, vedendo alternarsi sul palco nomi del calibro di Laura Sciocchetti, Jordan Corda, Lewis Saccocci e Andrea Nunzi con un tributo a Ella Fitzgerald. Mimma Pisto, accompagnata dalla Big Fat Band sotto la direzione di Massimo Pirone, ha omaggiato le grandi voci femminili della storia del jazz, mentre l’acclamato trombettista Fabrizio Bosso, insieme a Vince Abbracciante, Nicola Di Camillo e Giovanni Angelini nel progetto Luna tu, ha celebrato il genio del compositore Piero Piccioni. La chiusura del festival è stata affidata alla straordinaria voce internazionale di Denise King, che si è esibita insieme a un quartetto d’eccellenza composto da Elio Coppola, Daniele Cordisco, Antonio Caps e Jerry Popolo. Un ruolo di primo piano è stato riservato ai giovani musicisti, con le aperture delle serate affidate a formazioni emergenti come i Roof Garden Trio di Danilo Galli, Luigi Verzelli ed Enzo Bacchiocchi, e il Berlingo Organ Trio composto da Angelo Pettineo, Francesco Faro e Giuseppe Salime. Sul palco sono saliti anche i Fast Line Trio, trio formato da Giulio Marino, Riccardo Bortoluzzi e Leonardo Giusto, già vincitori di categoria del contest regionale LAZIOSound. Ha riscossa un grande successo anche l’After Festival Jam, uno spazio di condivisione dove professionisti e appassionati hanno potuto suonare insieme alla resident band dell’Ardeafilarmonica. Il direttore artistico Raffaele Gaizo ha rimarcato come la crescita del pubblico permetta di elevare costantemente la qualità della manifestazione, evidenziando il valore formativo delle jam session. Accanto alla musica, il festival ha proposto un ricco cartellone culturale, curato in collaborazione con la dottoressa Francesca Licordari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, l’Associazione Latium Vetus e i volontari locali. Tra gli appuntamenti si segnalano la presentazione della tesi di Leonardo Perna sulla Chiesa di Santa Marina, le visite guidate ai siti archeologici di Casarinaccio, dell’Ipogeo e di Colle della Noce, la clinic di liuteria Guitar Make-Up curata da Voodoo Guitar e la presentazione del libro intitolato Una mossa alla volta di Fabio Carrozzi. L’evento, che gode del patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Ardea, rappresenta una tappa fondamentale di un percorso culturale annuale reso possibile dal lavoro incessante del direttivo e dei volontari, tra cui spiccano i responsabili della logistica Roberto Andreoli, Antonio Marino e Daniele Falconi, il vicepresidente Giampaolo De Paolis e il co-direttore artistico Matteo Gherardi. Il sodalizio ha già annunciato il prossimo appuntamento per il mese di febbraio del duemilaventisette con la versione invernale Ardea Jazz Winter Edition, mentre per rimanere aggiornati è possibile consultare i canali social ufficiali di Ardeafilarmonica o contattare i recapiti dell’associazione.