Il libro autobiografico di Paolo Iannuccelli ripercorre l’Italia operosa del Dopoguerra
È in arrivo in libreria “Caffè Tubino”, l’autobiografia di Paolo Iannuccelli, un volume che promette di portare i lettori in un viaggio nel tempo, nell’Italia del Dopoguerra. Il racconto ha inizio nel 1953 a Correggio, un paese nella Bassa Padana, dove l’autore è nato. Erano gli anni della ricostruzione, animati da una fervente voglia di rinascita e crescita, che avrebbero poi portato l’Emilia Romagna a diventare un’eccellenza mondiale in campo artigianale e industriale.
Il libro dipinge un affresco della vita spensierata e felice di un bambino in un territorio in piena effervescenza, tra distillerie, maglifici, industrie farmaceutiche e l’ambiente scolastico. Iannuccelli narra con leggerezza e spirito aneddotico un periodo ricco di soddisfazioni e di momenti indimenticabili, in cui la professionalità, la costanza e il coraggio dei correggesi hanno rappresentato i pilastri del benessere.
Un episodio in particolare, citato nel libro, sottolinea la profonda differenza tra la mentalità emiliana e quella di altre zone d’Italia. Quando l’autore si è sposato, ha richiesto il certificato di nascita al Comune di Correggio, che lo ha inviato via fax dopo soli venti minuti. Al contrario, per la certificazione della futura moglie, residente a Nettuno, ha dovuto affrontare mesi di attesa e persino l’intervento di un amico per sbloccare la situazione. Questo aneddoto, apparentemente minore, è un esempio tangibile dei “due mondi” che l’autore ha conosciuto e che hanno plasmato la sua esperienza di vita.
L’autore: Paolo Iannuccelli, una vita tra sport, comunicazione e impegno sociale
Paolo Iannuccelli, nato a Correggio, ha dedicato gran parte della sua vita allo sport, in particolare alla pallacanestro, ricoprendo ruoli di atleta, allenatore, dirigente e giornalista. La sua carriera è costellata di successi, con sette campionati vinti sia come coach che come presidente. Nel mondo del basket, ha allenato centinaia di giovani, ha avuto l’onore di essere allievo di Asa Nikolic, uno dei più grandi allenatori europei, e ha assistito a eventi sportivi di prestigio internazionale.
Oltre allo sport, Iannuccelli è attivo nell’editoria e nella comunicazione. Ha collaborato con importanti testate giornalistiche a livello nazionale e con la sua casa editrice ha pubblicato e tradotto testi tecnici, di storia contemporanea e tradizioni locali.
La sua vita è caratterizzata da un profondo impegno sociale, testimoniato dal suo continuo volontariato in strutture per persone in difficoltà. Membro di Panathlon Club International e Lions Club, Iannuccelli ha sempre cercato di sostenere i più deboli. Nonostante le sue radici emiliane, ha un legame profondo con Latina e Ponza, le sue “patrie del cuore”, e una passione per i viaggi che lo ha portato a visitare oltre cento paesi.












