Due giornate di confronto, il 16 e 17 ottobre 2025, per costruire un modello partecipativo capace di governare la trasformazione tecnologica nel mondo del lavoro.
La CISL di Latina apre a Capri, nella Sala Pollio di via Sella Orta 2, il corso di formazione dal titolo “Modello partecipativo tra Intelligenza Artificiale e innovazione per una nuova visione sindacale”. L’iniziativa, in programma il 16 e 17 ottobre 2025, riunisce dirigenti, delegati sindacali, rappresentanti delle istituzioni e studiosi per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo: comprendere e guidare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulle relazioni industriali.
Non un semplice ciclo di lezioni, ma un vero e proprio laboratorio condiviso: l’obiettivo è costruire un “modello partecipativo” che consenta al sindacato di governare i cambiamenti, non di subirli. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire non solo la cornice culturale e normativa del tema, ma anche di acquisire metodi e strumenti pratici: dalla consultazione preventiva sull’introduzione dei sistemi di IA, alle valutazioni d’impatto condivise, fino ai percorsi formativi e alle clausole contrattuali che rendano concreti i diritti dei lavoratori nell’era digitale.
«La sfida è duplice – spiega Roberto Cecere, Segretario Generale della CISL di Latina –: da un lato garantire crescita e innovazione tecnologica, dall’altro evitare che ciò avvenga a discapito dell’occupazione e dei diritti. Non dobbiamo temere le macchine, ma le decisioni che gli uomini prendono intorno ad esse. L’intelligenza artificiale non è un destino già scritto: è uno strumento che può ampliare le nostre possibilità o restringerle, a seconda di come sapremo governarla».
All’evento parteciperanno anche le istituzioni del territorio, tra cui il Sindaco di Capri, Paolo Falco, e l’Assessore Salvatore Ciuccio, a testimoniare come la trasformazione digitale coinvolga da vicino comunità locali, turismo, servizi e imprese.
Il contributo dell’USR CISL Lazio sarà portato dal Segretario Generale Enrico Coppotelli, che sottolineerà la necessità di una contrattazione capace di coniugare produttività, diritti e qualità del lavoro. L’approfondimento scientifico e formativo sarà affidato alla Prof.ssa Sofia Bonicalzi dell’Università Roma Tre e al formatore Enzo Marrafino del Centro Studi Ricerca e Formazione CISL, che guideranno i partecipanti in un percorso operativo di analisi e negoziazione dell’innovazione.
Le conclusioni saranno affidate a Sauro Rossi, Segretario confederale CISL, che tirerà le fila del confronto mettendo a fuoco le priorità del sindacato nei prossimi mesi: governare la transizione tecnologica senza lasciare indietro nessuno, promuovere la partecipazione reale nei processi decisionali e garantire tutele e diritti anche nelle nuove filiere del digitale.
«L’intelligenza artificiale – conclude Cecere – non è un orizzonte lontano: è già qui, nel nostro presente. Il punto non è subirla, ma governarla con partecipazione. Vogliamo costruire competenze e regole perché innovazione, dignità e sicurezza del lavoro camminino insieme. Solo così il sindacato resta vicino alle persone e diventa protagonista del cambiamento».












