La Regione vara il nuovo sistema informativo che manda in pensione le vecchie procedure cartacee e PEC, obbligando all’aggiornamento del fascicolo aziendale e introducendo il prelievo digitale presso i depositi
La Regione Lazio si appresta a vivere una vera e propria svolta digitale per quanto concerne il comparto primario inaugurando una nuova era per l’assegnazione del carburante agricolo a partire dalla campagna 2026. L’amministrazione ha infatti annunciato il passaggio a un nuovo sistema informativo che sarà operativo dalle ore 10.00 dell’8 gennaio 2026 e che renderà obsolete le precedenti modalità di interazione determinando la chiusura definitiva del vecchio applicativo regionale UMA prevista per le ore 9.30 del 29 dicembre 2025. La novità più impattante riguarda senza dubbio la modalità di invio delle istanze che non potrà più avvenire in formato cartaceo o tramite PEC né attraverso la compilazione manuale dei modelli bensì dovrà passare esclusivamente per la piattaforma web dedicata accessibile tramite SPID, CIE o CNS oppure avvalendosi del supporto di un CAA delegato per la tenuta del fascicolo. È fondamentale per gli operatori tenere a mente che le richieste presentate con le vecchie modalità cartacee verranno respinte anche se inviate prima della fine del 2025. Un altro aspetto cruciale della riforma riguarda la gestione del parco macchine poiché le operazioni di carico e scarico dei mezzi dovranno essere effettuate direttamente sul fascicolo aziendale presente nel SIAN e non più nel sistema UMA rendendo obbligatoria la registrazione preventiva dei mezzi nella sezione specifica del fascicolo dato che non è previsto alcun recupero automatico dei dati dal vecchio database. A completare il quadro della digitalizzazione arriva la dematerializzazione del libretto che scompare nella sua forma fisica per lasciare spazio a una gestione totalmente telematica dove gli scarichi di carburante verranno registrati direttamente a sistema dai depositi autorizzati a scalare dal quantitativo concesso.












