La segreteria locale prende le distanze e precisa di non essere stata coinvolta nel progetto annunciato di recente
La segreteria comunale di Noi Moderati a Cisterna prende una posizione netta rispetto alle notizie emerse nelle ultime ore relative all’adesione della professoressa Emanuela Pagnanelli a un nuovo progetto politico. La segretaria cittadina Francesca Maggiacomo ha chiarito apertamente di non essere stata in alcun modo coinvolta né informata preventivamente riguardo a questa iniziativa, espressa e presentata come riconducibile al movimento.
Pur riconoscendo la natura comune del termine moderati, la dirigenza locale sottolinea come l’impiego di questa parola con la maiuscola risulti improprio e rischi di generare confusione tra la cittadinanza, le persone iscritte e le forze simpatizzanti. Dalle informazioni diffuse non emerge infatti con chiarezza la reale natura del percorso politico citato, che non sembra affatto frutto di un confronto aperto con la comunità locale o con il coordinamento cittadino di Noi Moderati. La sensazione evidenziata dalla segreteria è quella di un’iniziativa definita in altre sedi e solo successivamente accostata al territorio di Cisterna.
Il metodo di lavoro rivendicato dal coordinamento locale si basa invece sul dialogo costante con le realtà cittadine e sull’ascolto attivo del territorio. Da diverse settimane la sezione locale sta portando avanti incontri con associazioni, professioni, categorie produttive e realtà civiche per costruire una proposta partecipata. Questo percorso culminerà nel mese di settembre con il congresso comunale, sede ufficiale in cui verranno presentate le linee politiche e le scelte strategiche per il futuro della città. Per queste ragioni, ogni presa di posizione o progetto diffuso senza il diretto coinvolgimento del coordinamento locale non può essere ritenuto rappresentativo della linea ufficiale del partito.












