Dopo vetri infranti, furti notturni e bande specializzate, i negozianti chiedono sicurezza: “Siamo lasciati soli dalle istituzioni”
Il titolare dell’alimentari Pane e Salumi a Latina Scalo ha denunciato l’ennesimo grave episodio di vandalismo subito nella notte, le vetrine del suo esercizio sono state spaccate da ignoti, nell’ennesimo raid notturno. Non si tratta di un caso isolato, i commercianti della zona sono ormai allo stremo, stanchi di subire danni continui senza adeguate risposte dalle autorità locali. Questo negozio è solo l’ultimo bersaglio in una spirale di insicurezza che affligge Latina Scalo e anche il centro di latina, coinvolgendo attività piccole e grandi, lungo le vie commerciali più esposte e vulnerabili. Le denunce sono crescenti, tra gli episodi recenti, specialisti del furto notturno hanno svaligiato alcuni locali di Latina, e proprio a Latina Scalo la sede di un corriere espresso, riuscendo a disattivare allarmi sofisticati. Anche l’ufficio postale locale non è risparmiato, nel luglio di quest’anno i ladri sono entrati di notte, forzando l’armadio blindato e portando via denaro, documenti e materiale che potrebbe essere utilizzato per frodi. In aggiunta, il fenomeno dei furti non riguarda solamente i negozi, nei parcheggi della stazione ferroviaria, pendolari hanno denunciato auto vandalizzate, vetri rotti, furti di oggetti personali e perfino biciclette prese di mira. I dati ufficiali fotografano un quadro drammatico, la provincia di Latina ha registrato più di 1.000 denunce in un anno, con furti in costante aumento. Di fronte a tutto questo, i titolari delle attività parlano di assenza di protezione concreta, chiedono pattugliamenti più frequenti e presidi delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne. La loro rabbia è palpabile, vogliono tornare a lavorare senza la paura che i ladri entrino di nuovo quando cala il buio. Le istituzioni locali, dicono, devono smettere di ignorare una ferita che ormai è diventata quotidiana.












