Il sindacato non firma l’accordo sulle risorse del personale sottolineando la disparità di trattamento rispetto alle figure apicali e l’insufficienza degli stanziamenti per i lavoratori
La decisione della Cisl Fp di non sottoscrivere l’ipotesi di accordo sul Fondo delle Risorse Decentrate del Comune di Latina segna un punto di rottura significativo nelle relazioni sindacali dell’ente. Come precisato in una nota congiunta inviata dalla Segretaria Generale Cisl Fp Enza Del Gaudio e dal Segretario Provinciale agli Enti Locali Raffaele Paciocca, la scelta non è un gesto impulsivo ma la conseguenza di mesi di richieste rimaste senza risposta.
Al centro della disputa c’è una scelta politica dell’Amministrazione che, secondo il sindacato, preferisce investire sulle Elevate Qualificazioni (E.Q.) trascurando la platea dei restanti dipendenti. Nonostante la richiesta di un incremento del fondo pari a 200.000 euro per allineare Latina ad altre realtà regionali, l’Ente ha stanziato soltanto 130.000 euro. Un confronto numerico impietoso se si guarda ai comuni vicini: Rieti ha investito 400.000 euro, Frosinone 180.000 e Fiumicino 200.000, rendendo la cifra stanziata per il capoluogo pontino del tutto inadeguata alla sua complessità.
Criticità tecniche e disparità salariali
Il sindacato evidenzia forti dubbi sulla gestione tecnica del salario accessorio. La Cisl Fp contesta l’applicazione del tetto di spesa del 2016, lamentando che eventuali recuperi economici vengano scaricati esclusivamente sul fondo del personale non dirigente, risparmiando dirigenti e segretario comunale. Tale approccio viene definito inaccettabile sul piano della giustizia sociale e dell’equità contrattuale.
Un ulteriore punto di frizione riguarda il progetto GOS per la sicurezza degli eventi, finanziato con risorse esigue tratte dal fondo stesso, una manovra che per i sindacalisti rasenta il danno erariale poiché sottrae fondi che dovrebbero essere garantiti dai soggetti che richiedono i servizi.
Il caso Polizia Locale e Avvocatura
La situazione appare critica anche per settori specifici. Per quanto riguarda la Polizia Locale, la Cisl Fp denuncia il totale disatteso dell’accordo siglato il 25 luglio 2025. Nonostante l’installazione di 300 nuove telecamere, mancherebbe il personale per monitorarle, mentre i nodi su reperibilità, previdenza complementare e carenza di organico restano irrisolti.
Stessa sorte per l’Avvocatura Comunale, dove si lamenta la mancata attuazione del regolamento interno e l’assenza di una reale valorizzazione delle alte professionalità già presenti nell’Ente.
Una firma negata per coerenza
La posizione di Enza Del Gaudio e Raffaele Paciocca è chiara: la mancata sottoscrizione non è una rottura definitiva del dialogo, ma un atto di coerenza. Il sindacato si dice pronto a tornare al tavolo, ma solo a fronte di risorse certe e di una programmazione che tuteli la dignità di tutti i lavoratori e la qualità dei servizi resi alla cittadinanza di Latina.












