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Conti in ordine e sprint al sociale nella nuova Manovra del Lazio

Il consigliere Orlando Angelo Tripodi promuove la Finanziaria regionale approvata in Pisana sottolineando il drastico taglio al debito e il raddoppio dei fondi per i servizi ai cittadini

Il Natale della Regione Lazio si apre all’insegna di un bilancio che guarda al risanamento e allo sviluppo territoriale secondo quanto dichiarato con soddisfazione da Orlando Angelo Tripodi. Il consigliere regionale di Forza Italia ha accolto con entusiasmo il via libera alla nuova Manovra di Bilancio definendola una grande Finanziaria capace di coniugare il rigore economico con una forte spinta agli investimenti nei settori della sanità e del sociale. L’obiettivo primario resta la riduzione del debito pubblico ereditato dalle precedenti gestioni con un piano che prevede lo stanziamento di 20 miliardi di euro nel 2026 e di complessivi 37,7 miliardi per il biennio successivo. Grazie a questa operazione l’indebitamento regionale scenderà alla soglia di 7,95 miliardi di euro permettendo finalmente di liberare risorse fresche per le politiche di sviluppo e per l’abbassamento della pressione fiscale in linea con gli accordi presi con le sigle sindacali. Tripodi rivendica con orgoglio il raddoppio dei fondi destinati alle persone più fragili evidenziando come i servizi sociali siano passati da 98 a 207 milioni di euro. Si tratta di una conquista che il consigliere attribuisce al lavoro di squadra tra il presidente Francesco Rocca e il gruppo di Forza Italia che ha messo al centro dell’agenda politica la tutela dei territori. Proprio i Comuni del Lazio beneficeranno del Fondo per la Coesione Regionale che metterà a disposizione ben 486 milioni di euro fino al 2030 per tutti i centri che non sono capoluogo di provincia. Queste somme rappresenteranno una svolta per le amministrazioni locali che potranno finanziare opere strategiche su infrastrutture viabilità e risorse idriche oltre a interventi mirati su ambiente e innovazione. La chiusura del 2025 segna dunque un punto di svolta per l’economia laziale gettando fondamenta solide anche per i comparti dell’agricoltura e del turismo che vedranno nuovi finanziamenti dedicati alle imprese nell’immediato futuro.

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