L’amministrazione comunale si prepara a inviare segnalazioni qualificate sulla base di un protocollo triennale che permetterà di trattenere una parte dei tributi recuperati per investirli sul territorio
Il Comune di Cori ha deciso di scendere in campo direttamente nella lotta all’evasione fiscale attraverso un’intesa formale con la Direzione provinciale di Latina dell’Agenzia delle Entrate. La Giunta guidata dal sindaco Mauro De Lillis ha approvato una delibera che segna l’inizio di una collaborazione triennale tra l’ente locale e il fisco per rendere più incisivi i controlli e il recupero delle somme sottratte alle casse pubbliche. Questo accordo non si limita a una semplice dichiarazione d’intenti ma prevede un piano operativo fatto di scambio di dati, formazione specifica per il personale comunale e lo sviluppo di metodi di indagine per produrre segnalazioni qualificate immediatamente utilizzabili per gli accertamenti. L’aspetto più rilevante per le finanze cittadine riguarda il beneficio economico diretto previsto dalle norme vigenti, dato che la partecipazione dei Comuni all’accertamento dei tributi statali garantisce all’amministrazione una quota incentivante delle somme riscosse grazie alle proprie segnalazioni. Come sottolineato dal primo cittadino e dall’assessore al Bilancio Simonetta Imperia, l’obiettivo principale resta la tutela dei contribuenti onesti e il rafforzamento della giustizia fiscale. Grazie a questa sinergia istituzionale, le autorità locali potranno monitorare con maggiore precisione il territorio, trasformando il contrasto all’illegalità tributaria in nuove risorse da reinvestire nei servizi per la comunità di Cori.












