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Crisi dell’assistenza domiciliare a Latina, il consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi convoca un’audizione in Regione Lazio

Il presidente della Commissione Lavoro interviene dopo lo stato di agitazione dei sindacati e convoca un tavolo per il 9 giugno coinvolgendo assessori regionali e comunali

L’annuncio dello stato di agitazione da parte delle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FP per i gravi disagi legati al servizio di assistenza domiciliare a Latina ha trovato un’immediata risposta nel consigliere regionale pontino Orlando Angelo Tripodi. La protesta era emersa chiaramente durante l’assemblea dello scorso 26 maggio in piazza del Popolo, dove i sindacati avevano lamentato l’assenza di risposte da parte del Comune di Latina in merito alla profonda crisi che sta colpendo le prestazioni affidate all’Ati Quadrifoglio-Ninfea-Astrolabio. A far scattare l’allarme è stata l’inadeguatezza delle risorse disponibili che ha provocato una drastica riduzione del monte ore lavorativo e il mancato adeguamento del rimborso chilometrico, un elemento quest’ultimo indispensabile per contenere i costi di tasca propria sostenuti dagli operatori costretti a utilizzare i mezzi privati per gli spostamenti. Di fronte a questo scenario le cooperative assegnatarie del servizio hanno richiesto un confronto diretto con l’esponente di Forza Italia, nella sua veste di presidente della Commissione regionale Lavoro, con l’obiettivo di avviare un dialogo costruttivo sia con la Regione Lazio sia con l’amministrazione comunale. Tripodi si è attivato subito per dare seguito alla richiesta e ha ufficialmente convocato la IX Commissione in audizione per il prossimo 9 giugno alle ore 10 presso la Sala Etruschi del Consiglio Regionale del Lazio. Il consigliere ha sottolineato come si tratti di una problematica di estrema importanza che si ripercuote pesantemente sia sui lavoratori sia sugli utenti, evidenziando che i primi hanno subito un taglio delle ore mentre i secondi si trovano spesso a ricevere un’assistenza limitata a soli 30 minuti, una tempistica considerata del tutto improponibile per garantire qualsiasi tipo di attività dignitosa. Per trovare una via d’uscita efficace l’audizione vedrà il coinvolgimento degli assessori regionali al Lavoro e ai Servizi Sociali, Alessandro Calvi e Massimiliano Maselli, insieme all’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo. L’obiettivo dichiarato è quello di lavorare in sinergia con il contributo delle sigle sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL per trovare una soluzione obbligatoria che possa tutelare il personale fortemente penalizzato e salvaguardare un servizio fondamentale per il benessere delle fasce più deboli della popolazione.