L’ex vicesindaco raccoglie il testimone da Gianluca Rinaldi con l’obiettivo di radicare il partito nel tessuto sociale e produttivo locale
Il congresso cittadino del Partito Democratico di Pontinia ha sancito una nuova fase politica attraverso l’elezione unitaria di Franco Pedretti come Segretario, una figura di provata esperienza già nota per i suoi trascorsi come vicesindaco e assessore oltre che per la sua storica militanza sin dalla fondazione del partito. I lavori sono stati aperti dalla relazione del segretario uscente Gianluca Rinaldi alla presenza di figure di rilievo come il Segretario Provinciale Omar Sarubbo, il Consigliere Regionale Salvatore La Penna e l’ex Senatore Claudio Moscardelli, in una platea che ha visto la partecipazione attiva del Sindaco Eligio Tombolillo e di numerosi esponenti dell’amministrazione tra cui l’ex Presidente della Provincia Carlo Medici. Nel suo intervento programmatico Pedretti ha delineato una strategia chiara volta a trasformare il circolo in un punto di riferimento costante per la comunità puntando su temi cruciali quali la coesione sociale, lo sviluppo economico e la sicurezza per allineare il consenso politico ai successi amministrativi già ottenuti sul territorio. Il nuovo Segretario ha espresso la volontà di rendere Pontinia protagonista del dibattito nazionale ed europeo promuovendo un’organizzazione strutturata per settori di competenza e aperta al dialogo con il mondo dell’associazionismo, delle parrocchie e del comparto agricolo e imprenditoriale. Il dibattito ha visto il contributo di diversi esponenti locali tra cui Valterino Battisti e Simone Coco prima di formalizzare la composizione del nuovo direttivo che affiancherà Pedretti nel suo mandato. Insieme al Segretario sono stati infatti eletti Carlo Medici, Michela Addonizio, Paolo Battisti, Fabiana Cappelli, Matteo Lovato, Vincenza Staiano, Carmine Barletta, Mara Buonocore, Fernando Ronci e Simone Coco per un coordinamento che punta a rappresentare tutte le anime e le competenze del Partito Democratico locale.












