A Terracina si riuniscono referenti e fondatori per definire le linee guida del movimento politico puntando su autonomia locale ed etica al servizio della comunità
La provincia di Latina consolida la presenza organizzata di Futuro Nazionale attraverso un primo e significativo momento di confronto e coordinamento territoriali. Nella giornata di ieri, la città di Terracina ha ospitato la riunione dei fondatori e dei referenti dei comitati costituenti, ponendo ufficialmente le basi per la costruzione di una struttura politica solida, capillare e radicata in tutto il comprensorio pontino. All’incontro hanno preso parte attiva le rappresentanze dei comitati di Latina, Terracina, Pontinia, Norma, Fondi e Sezze. Un’adesione diffusa a cui si aggiunge il pieno sostegno dei referenti di Priverno, Itri e Lenola, impossibilitati a presenziare di persona, e il saluto con formale condivisione giunto dai gruppi di Aprilia e Cisterna.
Il percorso politico, nato per dare voce ai valori del movimento, punta con decisione sull’autonomia decisionale e sulla valorizzazione delle risorse locali. Nel corso del tavolo di lavoro è stata ribadita la volontà di operare senza condizionamenti né ingerenze esterne provenienti da altre province, evidenziando come il territorio pontino disponga di tutte le competenze, le energie, le donne e gli uomini necessari per guidare questo processo con responsabilità, serietà e spirito di servizio. Le persone coinvolte hanno rimarcato che l’impegno politico nasce esclusivamente dall’amore per la Patria e per la propria terra, e non dalla ricerca di posizioni personali o incarichi di prestigio.
L’appuntamento di Terracina ha offerto anche l’occasione per ripercorrere le tappe principali della nascita del movimento sul territorio, ricordando che il primo comitato in assoluto a essere costituito nella provincia è stato quello di Cisterna, seguito da quello di Terracina, primo punto di riferimento creato nel proprio comune di appartenenza. L’obiettivo primario di questa prima fase non è stato quello di attribuire cariche formalizzate o definire organigrammi rigidi, bensì quello di avviare un cammino comune fondato su unità, collaborazione e rispetto reciproco.
I rappresentanti territoriali hanno rivolto un sincero ringraziamento al consigliere comunale Alessandro Fanti, primo eletto di Futuro Nazionale nella provincia di Latina, evidenziandone il contributo costante nel promuovere il ritorno dell’etica, della moralità e del senso delle istituzioni quali pilastri imprescindibili dell’agire pubblico. Un caloroso apprezzamento è stato espresso anche verso le componenti di Aprilia e Cisterna per il costante lavoro di affiancamento e condivisione degli obiettivi di crescita comune.
L’organizzazione del movimento sul territorio si articola attraverso una rete articolata di referenti locali: Silviano Valenti per Terracina; Massimo Perrone, Andrea Silvagni, Alessandro Caporale, Christian Capuano, Fabrizio Falconi ed Emilio Calogero per Latina; Stefano Volpi per Pontinia; Eleonora Mattocci per Norma; Franco Cardinale e Cipolla Yarhmi per Fondi; Domenico Fabrizio per Itri; Ivan Mastrobattista per Lenola; Antonio Fiacco e Marcello Morea per Sezze; oltre a Massimo Quaranta per Priverno.
Per tradurre questi principi in azioni concrete a contatto con le persone, Futuro Nazionale sarà presente in piazza a Latina con i gazebo dedicati al tesseramento e alla raccolta firme. Le giornate individuate per l’iniziativa sono il 25 e 26 luglio e il 1° e 2 agosto 2026. I gazebo opereranno in due fasce orarie e location strategiche: dalle ore 16:00 alle 22:00 a Capoportiere sul Lido di Latina, e dalle ore 19:00 alle 23:00 in via Emanuele Savoia all’angolo con corso della Repubblica. Come sottolineato dai referenti del comitato di Latina – Massimo Perrone, Andrea Silvagni, Fabrizio Falconi e Alessandro Caporale – il contatto diretto, l’ascolto delle esigenze dei cittadini e il confronto aperto rappresentano l’unico metodo valido per costruire proposte concrete ed efficaci per il futuro del territorio.












