Gli alberi secolari colpiti dalla cocciniglia tartaruga saranno sostituiti da una nuova macchia mediterranea grazie a una raccolta fondi collettiva
L’area verde che per decenni ha ospitato i sogni e le attività all’aperto di centinaia di giovani sta per cambiare volto a causa di un’emergenza ambientale che non ha risparmiato il litorale laziale. La pineta della base scout Madonna della Luce è stata infatti gravemente compromessa dall’attacco della cocciniglia tartaruga, un parassita che ha reso necessario un intervento radicale per garantire la sicurezza del sito.

Il gruppo AGESCI Anzio Nettuno 1 APS ha deciso di trasformare questa crisi in un’opportunità di rinascita attraverso il progetto Un albero per il futuro che prevede la sostituzione dei pini malati con piante autoctone della macchia mediterranea più resistenti e adatte al territorio. Per rendere possibile la messa a dimora dei nuovi fusti è tuttavia indispensabile procedere prima con il taglio e la rimozione degli alberi danneggiati, un’operazione complessa che richiede risorse economiche specifiche. Per questo motivo è stata lanciata una raccolta fondi con l’obiettivo di 5.000 euro per coprire i costi vivi dell’intervento forestale e preparare il terreno alla nuova vita vegetale. Partecipare a questa iniziativa significa restituire alla comunità e alle future generazioni di scout un luogo sicuro dove continuare a imparare il rispetto per la natura e l’importanza della biodiversità. Ogni piccolo contributo rappresenta un mattone fondamentale per far rinascere un polmone verde storico e garantire che il bosco possa continuare a raccontare storie di crescita e condivisione sotto l’ombra di alberi sani e rigogliosi.
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