Torna l’appuntamento al Museo Giannini per dare voce alle nuove generazioni tra la voglia di restare e la sfida di valorizzare i talenti locali
Torna venerdì prossimo alle ore 17.30 al MUG – Museo Giannini di Latina “Fuga di Cervelli 3.0”, l’iniziativa ideata e organizzata dai giovani di Fare Latina che si sta affermando come uno dei momenti più significativi di dialogo tra nuove generazioni, territorio e futuro della città. Nato tre anni fa dalla volontà di creare un luogo libero da schemi e formalismi e capace di mettere al centro le energie dei ragazzi, il progetto è cresciuto fino a diventare un appuntamento riconoscibile, partecipato e vicino alle esigenze di chi vive quotidianamente il capoluogo pontino e spesso si trova davanti alla scelta difficile se restare o andare via. Non si tratta di un semplice evento, ma di uno spazio vero di confronto, idee e partecipazione in cui il tema della fuga di cervelli non viene affrontato soltanto come fenomeno sociale o occupazionale, ma come una questione profonda che riguarda identità, opportunità, appartenenza e prospettive. L’obiettivo dell’appuntamento è infatti quello di accendere un confronto concreto sulle possibilità che Latina può offrire ai ragazzi, valorizzando competenze, creatività, idee e partecipazione attiva. La coordinatrice di Fare Latina Giovani, Alice Rocco, ha dichiarato che l’iniziativa vuole essere prima di tutto un momento autentico di ascolto e confronto tra giovani che vivono il territorio ogni giorno, sottolineando che troppo spesso si parla dei ragazzi solo quando decidono di andare via, mentre è fondamentale creare occasioni concrete per coinvolgerli, valorizzarli e renderli protagonisti della crescita di una città che possiede energie, idee e potenzialità enormi che meritano di essere messe in rete. Nel corso degli anni il gruppo giovanile ha costruito un percorso fatto di incontri e coinvolgimento diretto, cercando di dare voce a una generazione che troppo spesso si sente poco ascoltata o distante dalla vita pubblica e sociale del territorio. Anche Cristina Cozzi, membro del direttivo di Fare Latina Giovani, ha evidenziato come l’incontro di venerdì prossimo sia un’occasione da non perdere, spiegando che se si vogliono davvero cambiare le cose e contrastare l’allontanamento dei talenti dalla città il primo passo è esserci, far sentire la propria voce e dimostrare che il territorio di Latina ha ancora tanto potenziale da esprimere attraverso i suoi giovani. L’evento sarà aperto a tutti e rappresenterà un momento di incontro tra esperienze, idee e visioni differenti con l’obiettivo di costruire una riflessione collettiva sul domani del capoluogo partendo proprio dalle nuove generazioni. In un tempo in cui molti ragazzi scelgono di lasciare la propria terra in cerca di opportunità altrove, questa terza edizione prova a ribaltare la prospettiva, creando occasioni di partecipazione, valorizzando i talenti e provando a costruire una Latina in cui i giovani possano sentirsi finalmente parte di un progetto comune.












