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Il caso del “Moro d’Oriente” a Cisterna: Enzo Amendola racconta il mistero della scomparsa di Musa al-Sadr

L’ex Ministro presenta il suo thriller storico tra intrighi internazionali e Guerra Fredda nella Biblioteca comunale il prossimo 6 febbraio

Venerdì 6 febbraio alle ore 16:30 la Sala Polivalente della Biblioteca comunale di Cisterna di Latina ospiterà un evento culturale di grande rilievo per la comunità locale e per gli appassionati di geopolitica. L’appuntamento prevede la presentazione del romanzo “L’imam deve morire”, edito da Mondadori, insieme al suo autore Enzo Amendola, già Sottosegretario agli Affari Esteri e Ministro per gli Affari Europei. L’incontro, organizzato dal CIF di Cisterna con il patrocinio del Comune, sarà moderato da Daniele Piccinella e si concentrerà sulla ricostruzione di uno dei gialli più intricati del Novecento ovvero la scomparsa dell’imam sciita libanese Musa al-Sadr avvenuta nel 1978. Definito spesso come il “caso Moro d’Oriente”, questo episodio storico rivive tra le pagine di Amendola attraverso la voce di Roberto Stancanelli, un capitano dei servizi segreti italiani che trasforma l’indagine in una vera e propria ossessione personale. La trama si dipana come un thriller politico che intreccia la finzione letteraria con i reali giochi di potere della Guerra Fredda, portando il protagonista fino in Iran alla ricerca di una verità sepolta da decenni. L’opera non rappresenta solo un esercizio narrativo ma offre una profonda riflessione sulle dinamiche cicliche della storia e sulle attuali crisi del Medio Oriente, citando il pensiero filosofico di Ibn Khaldun per spiegare le tensioni che ancora oggi scuotono l’area. Per i cittadini di Cisterna si tratta di un’opportunità unica per confrontarsi con una figura istituzionale che ha tradotto la sua esperienza diplomatica in una narrazione carica di tensione e rigore storico.

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