Un finanziamento europeo di oltre novantaseimila euro permetterà alla città di offrire percorsi assistiti, formazione e supporto economico senza costi per il bilancio comunale
La Giunta guidata dalla sindaca Matilde Celentano ha ufficialmente approvato l’adesione del Comune di Latina al Progetto Faster, acronimo di Formazione e Assistenza, Supporto al Territorio per l’Efficienza dei Ritorni. Promossa dall’Anci e finanziata dal Ministero dell’Interno mediante le risorse europee del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, l’iniziativa è coordinata a livello nazionale dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni con l’obiettivo di potenziare i percorsi di Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione rivolti alle persone straniere che desiderano rientrare nei propri Paesi d’origine.
L’ingresso nella rete del progetto garantisce all’amministrazione comunale un finanziamento massimo omnicomprensivo di 96.300 euro, utile a coprire le attività di orientamento personalizzato tramite la figura specialistica del counsellor, la formazione professionale degli operatori e l’assistenza complessiva. L’intero piano di interventi non comporta alcun costo a carico del bilancio comunale, consentendo alla città di ampliare l’offerta dei servizi territoriali in modo del tutto sostenibile.
Il programma Faster sviluppa una strategia articolata su più livelli strategici. Sul fronte formativo, prevede corsi di alta specializzazione dedicati a personale comunale, operatori sociali e avvocati sulle procedure operative del rimpatrio volontario. Sotto il profilo dell’assistenza diretta, offre supporto pratico e logistico per l’ottenimento dei documenti di viaggio e l’acquisto dei biglietti aerei. A questi elementi si aggiunge un solido pilastro di aiuti finanziari mirati a sostenere l’inserimento lavorativo, la reintegrazione sociale e l’avvio di microimprese nelle comunità di provenienza.
Nell’evidenziare il valore politico e sociale della delibera, la sindaca Celentano, referente welfare e politiche sociali in Anci nazionale, ha ribadito l’impegno verso interventi orientati alla legalità, al rispetto e alla dignità umana. L’iniziativa offre una gestione dei flussi migratori basata su percorsi sicuri e strutturati per chi sceglie liberamente di tornare a casa, integrando accoglienza consapevole e responsabilità sociale. La prima cittadina ha inoltre espresso apprezzamento per l’operato dell’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo e per il lavoro del Dipartimento Welfare diretto dalla dottoressa Emanuela Pacifico, capaci di intercettare tempestivamente le risorse europee.
L’assessore Galardo ha sottolineato come il progetto rappresenti una concreta opportunità di sviluppo per i Servizi sociali cittadini. La presenza di un counsellor consentirà di affiancare la popolazione straniera con competenza, fornendo non solo assistenza burocratica e organizzativa, ma anche un reale sostegno alla reintegrazione economica nei Paesi d’origine. Un modello collaborativo tra enti che amplia la governance sia sull’immigrazione regolare sia su quella irregolare, rispondendo alle aspettative logistiche ed economiche finora difficilmente realizzabili. L’atto di Giunta delega Galardo alla firma della convenzione con Anci, affidando la gestione e il coordinamento generale del progetto alla dottoressa Roberta Berrè, caposervizio delle Politiche Sociali Comunali.












