I malviventi cambiano strategia ma l’obiettivo resta lo stesso, ossia raggirare i cittadini e fare irruzione nelle abitazioni con la massima attenzione richiesta soprattutto per gli anziani
Un nuovo e preoccupante campanello d’allarme suona nel territorio pontino, dove i malviventi continuano ad affinare le proprie tecniche di persuasione per introdursi nelle case dei cittadini. L’ultimo episodio cronologico segnalato sui social si è consumato davanti al cancello di un’abitazione privata, dove un uomo a bordo di un furgoncino ha tentato di mettere in atto un vero e proprio raggiro basato sulla familiarità artificiale. Il malintenzionato si è avvicinato alla vittima designata con fare estremamente amichevole, esordendo con frasi mirate a creare confusione e senso di colpa come non mi riconosci, sono il muratore, per poi passare rapidamente a richieste pressanti e insistenti come mi devi aiutare, ma non mi fai entrare, apri il cancello, ti voglio dare delle noci. Di fronte al fermo rifiuto del proprietario di casa, che ha mantenuto la lucidità senza cedere alla messinscena, il sedicente operaio ha insistito ulteriormente, mostrandosi incredulo e infastidito dal fatto di non essere riconosciuto. La situazione si è sbloccata soltanto quando il cittadino, con notevole prontezza di spirito, ha invitato l’uomo a presentarsi il giorno successivo in ufficio, dove altri colleghi avrebbero potuto essere interessati all’acquisto dei suoi prodotti. A quel punto il truffatore, compreso che non avrebbe ottenuto l’accesso all’immobile, è risalito rapidamente sul mezzo e si è allontanato a forte velocità. Un analogo episodio è stato segnalato nei pressi del centro commerciale di Sermoneta e Latina Scalo, a testimonianza del fatto che il raggiratore si sta muovendo attivamente nell’area pontina in cerca di potenziali vittime. Questa vicenda evidenzia come siano sempre attive diverse tipologie di truffe sul territorio, dove molti anziani vengono purtroppo raggirati quotidianamente con scuse sempre nuove, che vanno dalla finta perdita di gas al finto incidente stradale di un parente stretto. Le forze dell’ordine sono da tempo schierate in prima linea nel territorio pontino con campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici nelle parrocchie e nei centri anziani, oltre alla diffusione di vademecum specifici per aiutare la popolazione a riconoscere i segnali di un potenziale pericolo. L’indicazione principale dei Carabinieri e della Polizia di Stato resta quella di non aprire mai il cancello o la porta di casa agli sconosciuti, di non assecondare richieste di denaro o beni materiali e di contattare immediatamente il numero unico di emergenza per segnalare qualsiasi veicolo o comportamento sospetto nei quartieri.












