Al Buonarroti la nona edizione dell’evento promosso dal professor Enzo Bonacci con il Club per l’UNESCO unisce arte e cultura STEAM
Nei giorni scorsi il Liceo Artistico Statale Michelangelo Buonarroti di Latina si è trasformato nel palcoscenico della nona edizione della Giornata Internazionale della Luce, un importante appuntamento promosso dal professor Enzo Bonacci insieme al Club per l’UNESCO di Latina. L’iniziativa, incentrata quest’anno sul tema conduttore della luce per un futuro sostenibile, ha saputo fondere la divulgazione scientifica con l’emozione dell’arte e dello spettacolo, registrando una partecipazione straordinaria sia in presenza sia online grazie alla diretta streaming curata dallo staff tecnico dell’istituto. Ad inaugurare la ricca mattinata è stata la dirigente scolastica Anna Rita Leone, la quale ha evidenziato il valore della manifestazione come eccezionale opportunità per avvicinare i giovani alla cultura STEAM attraverso un approccio interdisciplinare e inclusivo. Subito dopo, il presidente del Club per l’UNESCO di Latina Mauro Macale ha voluto ricordare la longeva collaborazione con il liceo pontino, spiegando il profondo significato simbolico dei tre soli raffigurati nella storica locandina dell’evento, legati a doppio filo ai concetti di formazione, creatività e tutela dei diritti della persona. L’amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore all’Istruzione Federica Censi, che ha portato i saluti istituzionali soffermandosi sulla luce intesa come potente metafora di innovazione, sostenibilità ambientale e percorso di crescita educativa per tutto il territorio. La sessione scientifica ha offerto al pubblico approfondimenti di alto profilo dedicati alle complesse interazioni tra luce, fisica, arte e tecnologia moderna, analizzando l’impatto delle grandi scoperte sulla cultura e il cammino storico delle teorie scientifiche. Particolare interesse hanno suscitato le applicazioni pratiche della termografia e della radiazione infrarossa, presentate attraverso affascinanti esperimenti dal vivo che hanno visto il coinvolgimento attivo degli spettatori in sala, alternati a momenti di puro intrattenimento con giochi di prestigio e ombre sceniche. La seconda parte della manifestazione ha lasciato ampio spazio all’espressione artistica e alla performance dal vivo, a cominciare dalle straordinarie allieve della Scuola Modulo Latina APS che hanno tradotto in movimenti coreografici il dualismo onda-corpuscolo della luce, regalando una danza intensa e carica di pathos. Il gran finale è stato poi affidato all’energia del gruppo Music Art Jam del liceo, un affiatato laboratorio musicale composto da studenti e docenti che ha spaziato tra brani classici e moderni in un’atmosfera di grandissimo trasporto emotivo. La giornata si è conclusa tra applausi scroscianti, abbracci e la consegna di doni simbolici da parte di colleghi, ospiti ed ex studenti al professor Enzo Bonacci, il quale ha salutato i presenti definendo il Liceo Artistico di Latina come la vera e propria Wonderland della cultura e della creatività giovanile.












