Da ultimi in classifica a dicembre fino al traguardo finale attraverso una rivoluzione societaria e la forza di un gruppo trascinato dal capitano Costanzi
Il calcio dilettantistico regala spesso storie che superano l’immaginazione e quella scritta dal Faiti Sporting Club in questa stagione merita di essere raccontata come una vera e propria impresa sportiva. A dicembre la situazione appariva quasi compromessa con la squadra inchiodata all’ultimo posto in classifica e un ambiente circondato dallo scetticismo generale di chi considerava il gruppo poco più che una formazione di amatori destinata a subire il peso della categoria. Proprio nel momento più buio è iniziata una clamorosa inversione di tendenza calcistica e societaria. I vertici del club hanno deciso di prendere in mano la situazione avviando una profonda ricostruzione del direttivo e dell’ambiente sportivo grazie all’impegno in prima persona del presidente Di Lenola, del vicepresidente Licari e dei dirigenti Cipriani, Zaccheo e Romaniello. Questa mossa ha saputo riportare ordine, fiducia e programmazione, garantendo alla squadra la stabilità necessaria per affrontare la seconda parte del campionato. Un ruolo cruciale in questa rinascita lo ha giocato il direttore sportivo Alessandro Di Prospero che è riuscito a ricostruire la compattezza e la mentalità all’interno dello spogliatoio. La risposta della Prima Squadra è stata straordinaria e i calciatori hanno lottato su ogni pallone con carattere, sacrificio e orgoglio. Il simbolo assoluto di questa cavalcata è stato il capitano Costanzi che ha incarnato lo spirito indomito del gruppo dimostrando la responsabilità di una guida e l’umiltà di chi lotta insieme ai compagni fino all’ultimo minuto. Attraverso la sua figura la società ha voluto esprimere la propria gratitudine a ogni singolo atleta per la serietà dimostrata. Una salvezza arrivata in questo modo assume il valore di una vittoria in un campionato e dimostra come l’unione e il lavoro quotidiano possano ribaltare i verdetti che sembravano già scritti. Il presidente Di Lenola e l’intero club hanno voluto ringraziare lo staff tecnico, i dirigenti, i collaboratori, i tifosi e le famiglie che non hanno mai smesso di sostenere i colori sociali. Questo traguardo non segna la fine di un ciclo ma rappresenta la base per un progetto sportivo ancora più solido e ambizioso per il futuro del Faiti Sporting Club che si conferma prima di tutto una grande famiglia legata al proprio territorio.












