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Il Museo Cambellotti dialoga in musica: nove concerti per celebrare i 150 anni dell’artista

Dal 28 giugno al 17 luglio, l’arena del museo civico di Latina ospita una rassegna musicale di respiro internazionale tra chitarra classica, tango, swing, colonne sonore e il tributo ai Bee Gees

La stagione culturale latina entra nel vivo domenica 28 giugno 2026, quando prenderà il via la rassegna “Il Museo Cambellotti dialoga in musica”, ospitata negli spazi del museo civico Duilio Cambellotti e nella sua arena. L’iniziativa si inserisce nel programma comunale di celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Duilio Cambellotti, figura centrale dell’arte moderna e delle arti applicate del Novecento. Il progetto, curato dall’associazione culturale Eleomai e finanziato con un contributo della Regione Lazio (legge regionale 15/2014) e con fondi comunali, prevede in tutto nove spettacoli, l’ultimo dei quali in calendario per il 17 luglio.

La rassegna è stata presentata questa mattina nell’aula De Pasquale del Comune di Latina, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore al Turismo Gianluca Di Cocco, della direttrice del museo Antonia Lo Rillo e di Alfredo Romano, presidente e direttore artistico di Eleomai. Il sindaco Celentano ha inquadrato l’iniziativa in una visione più ampia, sottolineando come si tratti di uno dei tasselli culturali che accompagneranno la città verso il Centenario del 2032, con particolare attenzione ai giovani talenti under 35 e alle collaborazioni internazionali. «Desideriamo che il Museo dedicato a Cambellotti sia uno spazio vivo, aperto e dinamico, dove la memoria si intreccia con la contemporaneità», ha dichiarato.

L’assessore Di Cocco ha posto l’accento sulla dimensione turistico-economica dell’iniziativa, evidenziando come la presenza di musicisti di rilievo generi un indotto positivo per il commercio e l’accoglienza locale. La direttrice Lo Rillo ha invece ricordato il ruolo del museo quale centro di coordinamento territoriale, anche in relazione alla rete MIR dei musei della provincia di Latina e al nascente Sistema culturale integrato delle Città di Fondazione e dell’Agro Pontino e Romano, sottolineando la trasversalità della proposta, capace di attrarre un pubblico intergenerazionale grazie a generi che spaziano dalla musica da camera al pop, dallo swing alle colonne sonore.

Il calendario si apre domenica 28 giugno alle ore 20.00 con il concerto del giovane chitarrista Riccardo Rettaroli, che eseguirà musiche di Llobet, Torroba, Villa-Lobos, Coste e Mangorè. Venerdì 3 luglio alle 21.00 sarà la volta del Neos Saxophone Quartett, protagonista di un viaggio musicologico tra canzoni, cori, ballabili e marce del periodo delle Città di Fondazione. Il giorno successivo, sabato 4 luglio, la Zanzarita Orchestra porterà sul palco un omaggio a Renzo Arbore con 13-14 elementi diretti dal maestro Luciano Ursi, tra i capolavori della canzone napoletana e gli arrangiamenti dell’Orchestra Italiana — per questa serata il biglietto è fissato a 15 euro anziché il consueto prezzo di 10. Giovedi 9 luglio arriva lo show “Un bacio swing a mezzanotte”, con Sabrina Marciano alla voce, Antonello Capuano alla chitarra, Oreste Sbarra alla batteria e Pino De Vivo al sax, in un percorso tra la canzone jazzata italiana dagli anni Trenta in poi.

Venerdì 10 luglio spazio alla tradizione locale con l’Orchestra Territoriale Tartini, diretta da Antonio Cipriani con la voce di Simona Ruisi, compagine che nel 2025 ha ottenuto il riconoscimento del Ministero della Cultura come Orchestra Territoriale. L’11 luglio il fisarmonicista Marco Lo Russo Rouge, già collaboratore del Premio Oscar Nicola Piovani, guiderà il pubblico in “Noché tanguera, profumo di Tango”, un recital dedicato al tango patrimonio UNESCO. Domenica 12 luglio sarà il Coro dell’Associazione Diaphorà, diretto da Gianni Siragusa, a portare sul palco un messaggio di integrazione sociale e inclusione attraverso la musica. Giovedì 16 luglio il Soundtrack Ensemble proporrà “Ciak si ascolta”, con quartetto d’archi, voce, sax e pianoforte accompagnati dallo storico del cinema Marco Grossi, eseguendo dal vivo le colonne sonore più amate — da Rota a Morricone, da Bacalov a Zimmer — in sincrono con proiezioni cinematografiche. Gran finale venerdì 17 luglio con The Tree Gees, una delle tribute band dei Bee Gees più accreditate al mondo.

I biglietti costano 10 euro (15 euro per il concerto del 4 luglio) e sono acquistabili tramite il circuito Ciaotickets su www.ciaotickets.com, presso Blu Ticket al Centro Commerciale Latina Fiori e da Il Toscano a Latina Scalo. È disponibile anche un abbonamento all’intera rassegna al prezzo di 50 euro. Per informazioni è possibile contattare il numero 338 487 4115.

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