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Il respiro del Mediterraneo tra scienza e fotografia nell’incontro speciale alla Cooperativa dei Pescatori di Terracina

Il biologo marino Adriano Madonna presenta il suo ultimo libro in un evento dedicato alla tutela degli abissi e alla sostenibilità ambientale

Il fascino profondo del mondo sommerso si svela in un appuntamento che unisce il rigore della ricerca alla poesia del racconto visivo. Venerdì 23 gennaio alle ore 18.00 la storica cornice della Cooperativa dei Pescatori di Terracina ospiterà un incontro di grande rilievo scientifico e culturale incentrato sulla figura di Adriano Madonna, biologo marino dell’Università Federico II di Napoli e voce autorevole della divulgazione ambientale. L’iniziativa nasce dalla volontà di Mauro Macale, presidente del Flag Mar Tirreno Pontino e Isole Ponziane, e vanta il supporto del Club per l’UNESCO di Latina insieme a importanti realtà del territorio come l’Associazione Internazionale Progetti Ulisse e la Lega Navale Italiana. Al centro del dibattito ci sarà il volume intitolato Mediterraneo e altri mari – Biologia e non solo, edito da Armando Caramanica, un’opera che raccoglie anni di osservazioni sul campo e scatti fotografici mozzafiato per raccontare l’evoluzione degli ecosistemi marini. Il libro non è solo un manuale tecnico ma un diario di viaggio che affronta temi urgenti come l’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030 per la salvaguardia della vita sott’acqua. Durante la serata interverranno figure istituzionali e associative tra cui Dario Venerelli, l’onorevole Vittorio Sambucci e lo stesso Mauro Macale, mentre il dialogo con l’autore sarà curato da Luigi Valerio. Uno dei punti focali della discussione riguarderà il cosiddetto paradosso mediterraneo, ovvero quel processo di tropicalizzazione che sta spingendo le specie autoctone a convivere con nuovi abitanti provenienti da mari più caldi a causa del costante innalzamento delle temperature. Questo fenomeno di stress ambientale richiede una nuova consapevolezza collettiva e una comunicazione scientifica capace di arrivare al cuore del grande pubblico. Adriano Madonna, recentemente insignito del prestigioso MUNA MedLife Award 2025, guiderà i presenti in un percorso che analizza la pressione dell’uomo sulla biodiversità senza dimenticare il legame profondo con le tradizioni locali. La serata si concluderà con un momento conviviale dedicato alla degustazione di pesce povero, una scelta simbolica che intende valorizzare i prodotti del territorio e promuovere un modello di consumo alimentare più etico e rispettoso dei ritmi della natura. L’evento rappresenta un’opportunità unica per guardare il mare con occhi nuovi e riscoprire la bellezza di un mondo vivo che chiede di essere protetto.

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