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InSania Fest trasforma Cori nel cuore delle contronarrazioni sulla follia per la sua quarta edizione

Dal 29 agosto al 3 ottobre un mese imperdibile di eventi tra cinema, teatro, musica, presentazioni e il ritorno dell’InSania Pride per abbattere lo stigma del disagio psichico.

Torna ad animare la provincia di Latina la quarta edizione di InSania Fest, la grande rassegna culturale interamente dedicata ad affrontare il tema della salute mentale attraverso i linguaggi universali del cinema, del teatro, della letteratura, dell’arte e della musica. Promossa con grande slancio dalle associazioni Collettivo Primo Contatto e Polygonal, e impreziosita dal Patrocinio del Comune di Cori, la manifestazione prenderà il via il 29 agosto per concludersi il 3 ottobre, snodandosi tra gli spazi di Cori, Latina e Sezze in un ricco cartellone di appuntamenti imperdibili.

L’obiettivo centrale che anima l’intera iniziativa è contribuire attivamente a contrastare lo stigma sociale che purtroppo continua ad accompagnare il disagio psichico, mettendo radicalmente in discussione le narrazioni tossiche e superficiali che lo associano sbrigativamente alla pericolosità, alla colpa o all’isolamento. Quando la sofferenza mentale viene ingiustamente confinata nella sfera privata, infatti, si alimenta un pericoloso silenzio attorno a chi la vive, rafforzando rappresentazioni distorte che trovano spesso terreno fertile nel dibattito pubblico e nei mass media. Il festival nasce dunque dalla ferma convinzione che il disagio psichico debba essere affrontato innanzitutto come una fondamentale questione di salute pubblica e di diritti umani e civili.

Attraverso spettacoli dal vivo, incontri di approfondimento, mostre evocative, concerti, presentazioni di libri e momenti di festa collettiva, InSania Fest propone una radicale alternativa narrativa alla follia, riconoscendola pienamente come un’esperienza umana universale che riguarda l’intera società e che richiede strumenti culturali, relazionali e politici adeguati per essere compresa nella sua complessità. Tra i momenti più attesi e partecipati della kermesse spicca il ritorno dell’InSania Pride, un corteo colorato, creativo e fortemente partecipato che attraverserà le vie del centro storico di Cori, trasformando lo spazio pubblico in un autentico luogo di inclusione, libera espressione e rivendicazione collettiva.

Sull’importanza strategica della manifestazione si esprime con convinzione il sindaco di Cori, Mauro De Lillis, il quale sottolinea come l’amministrazione ospiti nuovamente il festival per il quarto anno consecutivo per affrontare senza timori le tematiche della salute mentale attraverso strade plurali, restituendole alla loro naturale dimensione sociale e culturale e sottraendole finalmente alla segregazione della sfera privata, con l’auspicio che la comunità partecipi numerosa per continuare a crescere insieme.

Le grandi novità del 2026, dall’InSania Village alla call per volontariato

L’edizione di quest’anno si arricchisce di importanti novità logistiche e partecipative, prima fra tutte la nascita dell’InSania Village, che sarà allestito nel cuore di Piazza Signina a Cori. Questo spazio polifunzionale ospiterà dibattiti, mostre, concerti, momenti conviviali e occasioni di socialità, configurandosi come il vero e proprio motore pulsante del festival e punto di riferimento privilegiato per il pubblico, le persone ospiti e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione.

Inoltre, visto il successo e la crescita costante registrati negli anni passati, viene ufficialmente riproposta la call per volontarie e volontari, aperta a tutte le persone desiderose di offrire il proprio tempo, le proprie energie e competenze durante lo svolgersi degli eventi. Chiunque desideri dare il proprio contributo attivo può contattare direttamente tramite WhatsApp il numero 329 4069141, specificando la propria disponibilità e le modalità preferite di collaborazione, ricevendo fin d’ora la gratitudine di tutta l’organizzazione.

Il programma completo degli eventi tra Cori, Latina e Sezze

Il fitto calendario di appuntamenti prenderà il via ufficiale sabato 29 agosto alle ore 21.00 nel suggestivo Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori con la proiezione del pluripremiato film The Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Il giorno successivo, domenica 30 agosto, il Museo Giannini di Latina ospiterà l’incontro letterario dedicato al libro Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi, promosso da Letture Agonistiche, la Rete dei Gruppi di Lettura di Latina e provincia, con l’autore in collegamento da remoto.

Il mese di settembre si aprirà mercoledì 2 presso lo storico Tempio d’Ercole a Cori con il talk di approfondimento Gli antichi greci e la follia, curato dalla professoressa Laura De Angelis, seguito dall’esplosivo Baccanti Rave, un dj-set teatrale firmato da Alessandro Balestrieri feat. Alektron. Giovedì 3 settembre in Piazza San Giovanni a Cori si terrà l’inaugurazione della mostra Canti Minuscoli di Giacomo Doni, arricchita da un TED talk a cura dell’autore.

La giornata centrale di venerdì 4 settembre all’InSania Village di Piazza Signina si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica Marco Cavallo a Cori, realizzata da Marcello Scopelliti e Gabriele Maschio. Seguirà l’incontro Marco Cavallo libera tutti, con Francesca Miranda Rossi, Francesca De Carolis e Daniele Lauri di Radio 32, moderato da Lavinia Bianchi. Nel corso della giornata si terrà anche la presentazione del volume Sono schizofrenica e amo la mia follia con l’autrice Elena Cerkvenič, introdotta da Carlo Miccio. Alle ore 20.30 spazio al dibattito Nella mente di un condannato a morte con Riccardo Noury, portavoce italiano di Amnesty International, moderato da Lavinia Bianchi. La serata proseguirà con il talk Il morso del ragno sul rapporto tra musica, tradizione e cura, insieme a Luigia Berti e Silvia Palamara, e culminerà nel concerto La Cura dei Battiti, dove i FOLKARDÌA e il gruppo di pizzica Kinetiche (progetto di Armonia del KI) proporranno uno spettacolo curato dalla maestra Eleonora Giorgi, prima del tradizionale dj-SerD di chiusura.

Sabato 5 settembre l’attesissimo InSania Pride partirà alle ore 18.00 dall’InSania Village per snodarsi tra le vie e le piazze del centro storico di Cori Monte con performance artistiche, corteo e musica, concludendosi con live music e dj-SerD. Domenica 6 settembre l’InSania Village ospiterà il confronto intitolato Abitare il conflitto. Da L’erba voglio alla salute mentale contemporanea tra Luca Negrogno e Andrea Stramaccioni, moderato da Lavinia Bianchi. In serata andrà in scena lo spettacolo teatrale InSania a teatro: lavori in corso, scritto e interpretato da Tito Vittori.

La rassegna proseguirà sabato 12 settembre alla Biblioteca comunale di Cori con l’incontro con lo scrittore Stefano Redaelli, presentato da Marco De Cave. Giovedì 24 settembre il Sottoscala9 di Latina ospiterà il debutto fuori dal contesto scolastico di Ri-Anima, spettacolo teatrale nato dal progetto Il Nuovo CalaMajo del Liceo Scientifico “Majorana” in collaborazione con l’associazione Viviamo D’Arte. Sabato 26 settembre, sempre nella Biblioteca di Cori, sarà la volta della presentazione del volume Della cura con l’autrice Loredana Di Adamo, introdotta da Carlo Miccio. Il festival si concluderà ufficialmente sabato 3 ottobre al Matuta Teatro di Sezze con la messa in scena dello spettacolo Difforme dal senso comune – Voci di donne dal manicomio, a cura del RAABE CCEP UNLA.