Il prestigioso riconoscimento della Fee premia la qualità delle acque e la gestione ambientale della Marina di Latina confermando l’eccellenza del territorio per la stagione estiva 2026
Il litorale di Latina si conferma ancora una volta tra le mete d’eccellenza del panorama balneare internazionale ottenendo ufficialmente la sua 13ª Bandiera Blu. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina a Roma presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche dove l’assessore all’Ambiente Michele Nasso ha ritirato il vessillo conferito dalla Foundation for Environmental Education a testimonianza della qualità delle acque e dell’efficienza dei servizi offerti. Il sindaco Matilde Celentano ha espresso grande soddisfazione sottolineando che questo risultato non è solo un numero ma il frutto di una visione amministrativa volta a rendere la città sempre più inclusiva. Tra le novità principali di quest’anno spicca infatti la spiaggia Tutti al mare interamente dedicata alle persone con disabilità che si affianca al modello educativo delle Eco-Schools già riferimento a livello nazionale. La strategia del Comune punta sulla tutela della costa come motore dello sviluppo economico e sociale garantendo standard ambientali di primo livello per residenti e turisti. L’assessore Nasso ha voluto dedicare il premio all’intera comunità ricordando i rigidi protocolli di analisi necessari per superare la selezione e ringraziando il dipartimento Ambiente guidato da Gian Pietro De Biaggio per il costante lavoro tecnico. Anche sul fronte dei servizi pratici ci sono passi avanti significativi grazie all’impegno dell’assessorato alla Marina diretto da Gianluca Di Cocco che ha annunciato un nuovo avviso pubblico per regolamentare il noleggio delle attrezzature balneari. Questa iniziativa permetterà di assicurare pulizia e salvamento anche nei tratti di spiaggia libera rappresentando una svolta per la sicurezza e la fruibilità del litorale. La Bandiera Blu 2026 sventolerà dunque sulle spiagge di Latina per tutta l’estate supportata da un potenziamento della raccolta differenziata e da continue attività di educazione ambientale per proteggere il prezioso ecosistema delle dune.












