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Latina ridisegna il suo waterfront con il nuovo Piano degli Arenili

Il via libera unanime del Consiglio comunale segna una svolta storica per la Marina che punta su sostenibilità e turismo attivo tutto l’anno

L’approvazione definitiva del Piano di Utilizzazione degli Arenili rappresenta un momento di rottura rispetto al passato per la città di Latina e per il futuro della sua Marina. L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio sottolinea come questo provvedimento non sia un semplice elenco di norme tecniche ma la costruzione di una visione organica e contemporanea del rapporto tra la città e il suo mare. Per decenni il litorale è stato vissuto in modo stagionale e frammentato, quasi fosse un confine esterno anziché una naturale estensione dell’identità urbana. Con l’approvazione del PUA si apre invece un percorso che mira a trasformare il waterfront in uno spazio pubblico di qualità, capace di connettere il lungomare ai borghi e alle aree naturali. Latina si distingue come il primo capoluogo del Lazio ad approvare definitivamente il piano, posizionandosi come seconda realtà regionale dopo Santa Marinella. Uno dei pilastri del nuovo assetto è l’equilibrio tra sviluppo economico e tutela ambientale, con la scelta di mantenere una quota di spiagge libere superiore al 50%. Il progetto punta con decisione sulla destagionalizzazione e sull’accessibilità, promuovendo sport acquatici e servizi moderni pensati anche per le persone con disabilità. La protezione del sistema dunale e del paesaggio diventa un valore strategico fondamentale, poiché la qualità dell’ambiente è ormai il principale volano per lo sviluppo turistico. Il voto unanime dell’aula testimonia una maturità politica che mette al centro il bene del territorio, superando anni di rinvii per definire una delle delibere più rilevanti degli ultimi vent’anni. Questo traguardo non è che il punto di partenza, dato che l’assessore Muzio ha già annunciato l’imminente arrivo in consiglio di un piano di assetto strategico per la rigenerazione urbana della Marina curato dai progettisti Petti e Ferracci. L’obiettivo finale è una città più ordinata e sicura, dove il mare diventi un presidio vitale durante tutto l’anno.

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