Il Comune di Latina avvia le procedure per affidare la gestione della struttura polivalente realizzata grazie ai fondi del Pnrr puntando su inclusione sociale e servizi per le famiglie
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano ha compiuto un passo decisivo per il futuro del centro sportivo intitolato alla memoria di Vincenzo D’Amico attraverso l’indizione di una gara a procedura aperta. La struttura rappresenta un fiore all’occhiello per la città di Latina e si propone come un presidio sociale d’eccellenza dove sarà possibile praticare discipline diverse tra cui calcio a 5, pallavolo, basket, tennis, padel e bocce. Il complesso vanta inoltre una pista di atletica di seicento metri e un’area fitness attrezzata con percorso vita che ne fanno un punto di riferimento moderno e completo. La gestione che nascerà dalla determinazione numero novecentosessanta del Dipartimento Attività Produttive dovrà garantire standard qualitativi elevati e una sostenibilità economica capace di valorizzare l’investimento effettuato con i fondi del Pnrr. Secondo quanto dichiarato dal sindaco Celentano l’obiettivo primario resta quello di creare un luogo di aggregazione sicuro per i giovani e le famiglie garantendo il diritto allo sport per tutti i cittadini. Un aspetto centrale della concessione riguarda il forte legame con il territorio poiché il gestore avrà l’obbligo di riservare diciotto ore settimanali gratuite agli istituti scolastici dei quartieri Nuova Latina e Nascosa per favorire l’attività motoria degli studenti durante l’orario mattutino. L’assessore Andrea Chiarato ha precisato che il bando non si limita alla semplice manutenzione tecnica ma richiede una visione organizzativa ampia che comprenda la gestione di un punto ristoro e l’offerta di servizi pubblici come il doposcuola con agevolazioni tariffarie per le fasce protette. Proprio la disponibilità a incrementare queste riduzioni di prezzo costituirà uno dei criteri principali per l’assegnazione del punteggio tecnico. L’operazione ha un valore stimato di oltre 1,7 milioni di euro e prevede una durata contrattuale di otto anni con un canone annuo a base d’asta fissato a seimila cinquecento euro soggetto a offerte in rialzo. Gli operatori interessati dovranno gestire l’intera procedura in modalità telematica sulla Piattaforma di Approvvigionamento Digitale del Comune effettuando obbligatoriamente un sopralluogo preventivo presso l’impianto a pena di esclusione. La valutazione finale sarà basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa cercando il miglior equilibrio tra la qualità del progetto organizzativo e il rispetto dei criteri ambientali minimi previsti dalla legge.











