Il Sottosegretario Alessio Butti terrà a battesimo il piano strategico per trasformare la ex centrale nucleare in un technopolo italiano dedicato al calcolo quantistico e al cloud
Latina si candida ufficialmente a diventare uno dei massimi punti di riferimento italiani per l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico. Giovedì 9 luglio 2026, a partire dalle ore 10.30, il prestigioso foyer del teatro comunale Gabriele D’Annunzio ospiterà l’atteso convegno nazionale intitolato Latina e la costruzione di un ecosistema nazionale dell’innovazione, un appuntamento di cruciale importanza promosso dal Comune di Latina attraverso l’Assessorato alla Cultura. L’iniziativa, che gode del patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina, è stata fermamente voluta e organizzata dal consigliere comunale Alessandro Porzi nella sua veste di presidente della commissione Ambiente ed Energia. Questo importante incontro segna l’avvio formale di una lungimirante visione strategica a lungo termine pensata per inserire a pieno titolo il territorio pontino nella geografia dei grandi investimenti tecnologici nazionali. A testimoniare la massima attenzione del Governo centrale verso questo percorso virtuoso intrapreso dalla città, parteciperà in veste di ospite straordinario l’onorevole Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, il quale curerà l’attesissimo intervento di apertura subito dopo la conclusione dei saluti istituzionali. Il cuore pulsante dell’intero progetto risiede nella totale rifunzionalizzazione del vasto patrimonio industriale e infrastrutturale che caratterizza l’area pontina, con l’ambizione dichiarata dall’amministrazione comunale che punta a candidare il sito storico della ex centrale nucleare di Latina a diventare un polo nazionale dell’Intelligenza Artificiale, del Quantum Computing e della gestione dei dati attraverso le infrastrutture di Cloud Nazionale. Secondo quanto evidenziato con forza dal sindaco Matilde Celentano, trasformare un imponente simbolo del passato energetico in un moderno technopolo concepito come un ecosistema integrato della ricerca rappresenterebbe una svolta epocale per l’intera comunità. Questo innovativo campus ad alta specializzazione sarà infatti capace di fondere insieme le originarie funzioni del sito con la ricerca scientifica sul campo, la presenza di infrastrutture digitali avanzate, il trasferimento tecnologico e lo sviluppo industriale massivo. Per raggiungere un traguardo così ambizioso, il primo cittadino ha tenuto a sottolineare la necessità di attivare profonde sinergie istituzionali coinvolgendo l’Università, il Cnr, il tessuto manifatturiero, gli ordini professionali della provincia e le eccellenze sanitarie locali. L’appuntamento guarda quindi con grande decisione al domani e la partecipazione attiva all’evento della Fondazione Latina 2032 sottolinea il valore di un cammino condiviso che ha come obiettivo finale quello di far arrivare Latina al prestigioso traguardo del suo Centenario nelle vesti di un hub dell’innovazione formale, autorevole e fortemente attrattivo per i capitali privati. Il tavolo di lavoro che prenderà il via questa settimana rappresenterà in realtà solo la prima tappa di una serie concatenata di successivi appuntamenti operativi che vedranno impegnati stabilmente tutti i partecipanti in una vera e propria cabina di regia permanente. La ricca mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del prefetto Vittoria Ciaramella, del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore regionale alla mobilità Fabrizio Ghera, del presidente della provincia Federico Carnevale, del direttore generale della Ausl Sabrina Cenciarelli e del presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora. Subito dopo l’introduzione ai lavori curata da Alessandro Porzi, si aprirà la fitta sessione dei contributi tecnici con gli autorevoli interventi di Gian Luca Artizzu per Sogin SpA, del professore Fabio Massimo Frattale Mascioli per l’Università Sapienza CeRSITES, di Giuseppe Viglialoro per l’Ordine degli Ingegneri, di Michele D’Urso per la Divisione Elettronica di Leonardo SpA, di Roberto Carnevale per il Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche della Sapienza, di Giuseppe Biondi Zoccai per la UOC Cardiologia dell’Ospedale Goretti, di Mattia Macellari in rappresentanza di Piccola Industria di Confindustria, di Andrea Passarella per l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR e di Pierantonio Palluzzi per l’Ance di Latina. I lavori istituzionali e scientifici si concluderanno alle ore 13 con un Networking Lunch interamente dedicato alla degustazione dei prodotti tipici del territorio, un momento informale per siglare nuove intese e valorizzare parallelamente le eccellenze enogastronomiche locali.












