Svolta nella gestione dell’erosione costiera, un accordo tra Comune di Latina e Regione Lazio sblocca i lavori attesi da tempo
Il Comune di Latina ha approvato un accordo di collaborazione con la Regione Lazio, che assumerà il ruolo di soggetto attuatore per i lavori di protezione della costa tra Foce Verde e Capoportiere. Questo intervento, atteso da anni, si avvia finalmente verso la sua fase operativa grazie a un finanziamento di 5,5 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e a un cofinanziamento di circa un milione di euro da parte del Comune.
Il progetto prevede sia la ristrutturazione dei pennelli esistenti sia un’opera di ripascimento, con il versamento di circa 197.000 metri cubi di sabbia.
Secondo il sindaco Matilde Celentano, questo accordo segna un punto di svolta, mettendo fine a una gestione frammentaria del problema. Il passaggio di consegne alla Regione è motivato dalla complessità dell’intervento e dalla necessità di adottare una visione più ampia, che guardi all’intero sistema costiero, dal litorale romano al Circeo.
Anche gli assessori Franco Addonizio (Ambiente) e Gianluca Di Cocco (Marina) sottolineano l’importanza di questa sinergia istituzionale. La gestione regionale, infatti, garantirà un approccio coordinato e unitario, superando le precedenti logiche comunali e assicurando una tutela concreta e duratura del litorale.
L’assessore Di Cocco, in particolare, definisce l’accordo come il risultato di una “battaglia” che ha richiesto coraggio e scelte nette. L’erosione non è solo un problema ambientale, ma ha un forte impatto anche sull’economia balneare, ed era fondamentale agire in modo strutturale per proteggere il litorale e garantire un futuro alle attività economiche della zona. Con l’approvazione della delibera, la speranza è che il cantiere possa finalmente aprire al più presto.












