Venerdì 26 giugno allo stadio della Farnesina andrà in scena un evento speciale per abbattere ogni barriera con la partecipazione del vicepremier Tajani e dei talenti dell’Asd InTeam e della Fair Play School
Una prestigiosa ribalta romana si prepara ad accogliere due straordinarie realtà di Latina che da anni dedicano il proprio impegno e la propria passione allo sport inclusivo. Il prossimo venerdì 26 giugno alle 18 i riflettori dello stadio della Farnesina in via Maresciallo Caviglia si accenderanno su una bellissima manifestazione ad ingresso libero intitolata “Lo Sport oltre il Muro”. L’evento nasce con il chiaro intento di celebrare l’accessibilità dello sport, interpretato non solo come competizione ma come un fondamentale strumento di crescita sociale ed umana. Dietro l’organizzazione di questa giornata ci sono il consigliere regionale pontino Angelo Tripodi, l’ideatore e fisioterapista Filippo Saba e la consigliera di Sport e Salute Maria Spena. Ad arricchire l’appuntamento ci sarà una premiazione finale guidata dall’ospite d’onore Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio. Sul rettangolo di gioco scenderanno sedici calciatori e calciatrici con disabilità che andranno a comporre due squadre miste arricchite dalla presenza di vecchie glorie del calcio di Serie A come Alessio Cerci, Odoacre Chierico, David Di Michele, Gaetano D’Agostino, Fabrizio Romondini e Andrea Borsa
. Accanto a loro brillerà anche Emanuele Leone, originario di Lenola e pilastro della Nazionale Italiana Amputati, pronto a raccogliere una bella iniezione di fiducia per i suoi futuri impegni internazionali. I ragazzi e le ragazze dell’associazione guidata da Alessia Montemurro e Valentina Ruggieri, reduci dall’esperienza nazionale dello Special football nell’ambito di Special Olympics, mostreranno così tutto il loro talento. L’Asd InTeam festeggia proprio in questa stagione il secondo anno di attività nel Calcio a 5, coronato dal successo nelle finali nazionali di Viterbo per il Centro-Sud, che si aggiunge al titolo di campioni d’Italia nel basket conquistato dai ragazzi con Sindrome di Down. Insieme a loro ci saranno gli allievi di Marco Ghirotto, allenatore di calcio professionista che ha scelto di dedicarsi al sociale con la Fair Play School, associazione benemerita riconosciuta dal Coni che sostiene gli atleti con fragilità grazie a strutture mirate e alla grande competenza dei propri tecnici.












