Il Comune approva le nuove regole per le spiagge libere del tratto A garantendo legalità e servizi ai bagnanti
Il lungomare di Latina si prepara a una vera e propria rivoluzione in vista della stagione balneare 2026 grazie alla nuova delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Matilde Celentano che punta a ristabilire ordine e trasparenza sulla gestione del demanio. L’amministrazione comunale ha infatti dato il via libera allo schema delle nuove convenzioni per il noleggio delle attrezzature balneari recependo integralmente il Regolamento regionale del Lazio per garantire che le spiagge restino un bene pubblico accessibile a tutti senza trasformarsi in stabilimenti mascherati. Le nuove norme riguardano nello specifico il tratto A del lungomare di Latina e impongono agli operatori privati l’obbligo di offrire servizi di qualità senza però privatizzare l’arenile dato che il noleggio di ombrelloni e lettini sarà consentito solo in forma temporanea e senza alcun preposizionamento fisso sulla sabbia.
Tra i punti cardine del provvedimento spicca l’assoluto divieto di qualsiasi forma di privatizzazione di fatto delle spiagge libere con il ribadito principio che il libero accesso alla battigia non è negoziabile. Per operare sul litorale i soggetti privati dovranno garantire percorsi di accessibilità attraverso camminamenti e passerelle fino alla riva per le persone con disabilità oltre ad assicurare la presenza costante di personale qualificato per l’assistenza e il salvataggio dei bagnanti. La delibera impone inoltre la pulizia quotidiana dell’arenile e la corretta gestione dei rifiuti oltre alla predisposizione di servizi igienici idonei per tutti i fruitori della spiaggia. Come spiegato dall’assessore Gianluca Di Cocco l’obiettivo è mettere fine a interpretazioni arbitrarie della norma per valorizzare il litorale laziale difendendone la natura pubblica e garantendo allo stesso tempo sicurezza e decoro urbano. Il prossimo passo sarà la pubblicazione dell’avviso pubblico da parte del dipartimento Patrimonio e Demanio per individuare gli operatori che sottoscriveranno le convenzioni e si prenderanno cura della costa nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini e dei turisti.












