La terza edizione della rassegna propone due serate speciali il 22 e 23 maggio a Ciampino e ad Anzio con ingresso libero e programmi disponibili anche per i non vedenti
Il Festival Diocesano di Musica Sacra giunge alla sua terza edizione e si prepara a vivere un doppio fine settimana all’insegna delle grandi emozioni e dell’accessibilità. Dopo il grande successo di pubblico registrato sabato scorso ad Aprilia, dove la chiesa di San Michele Arcangelo ha ospitato l’esibizione dell’organista della Basilica di San Pietro Josep Solé Coll insieme al coro del conservatorio di Latina diretto da Pompeo Vernile alla presenza del presidente della Bcc Colli Albani e Nettuno Maurizio Capogrossi, la rassegna itinerante propone due nuovi concerti. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 22 maggio alle ore 21.00 a Ciampino nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù con una serata intitolata Messa e Nuevo Tango. L’evento rappresenta un originale incontro tra la devozione liturgica e le sonorità sudamericane attraverso le composizioni di Martín Palmeri e Stracchi eseguite dal coro Academia Alma Vox e dalla corale Vox Libera sotto la direzione del maestro Alberto De Sanctis. La manifestazione si sposterà poi sabato 23 maggio alle ore 20.00 ad Anzio nella chiesa dei Santi Pio e Antonio per il concerto Barocco Sacro Splendore e Devozione. In questo secondo caso l’Ensemble Accademia Filarmonica Europea guidato dal maestro Francesco Maria Silvagni proporrà le musiche immortali di Johann Sebastian Bach, George Frideric Händel e Antonio Vivaldi. Entrambe le serate, presentate da don Franco Ponchia, vantano la direzione artistica del maestro Ernesto Celani e offrono una importante novità sul fronte dell’inclusione sociale grazie ai programmi di sala stampati anche in codice Braille curati da Luana Palladino e Antonietta Cerocchi con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Gli eventi beneficiano del contributo del Ministero della Cultura e del Pontificio Istituto di Musica Sacra oltre al sostegno di Bcc Roma, del Comune di Ciampino e della Fondazione Bcc dei Colli Albani e Nettuno. Il festival proseguirà nei prossimi giorni toccando i comuni di Marino il 30 maggio, Nettuno il 13 giugno e Ariccia il 14 giugno per poi concludersi solennemente a Genzano di Roma il prossimo 19 giugno sempre con la formula del concerto a ingresso gratuito.












