Il sindaco Valentino Mantini annuncia anche un piano di riqualificazione energetica da seicento mila euro e l’apertura imminente di altri due refettori a Cisterna
Taglio del nastro ieri mattina a Cisterna di Latina per la nuova mensa al servizio della scuola media e dell’infanzia Don Caselli di Prato Cesarino, appartenente all’Istituto Comprensivo Leone Caetani. La struttura di refezione, particolarmente attesa dalla comunità locale, ha visto la partecipazione del sindaco Valentino Mantini, del vice sindaco Maria Innamorato, degli assessori Andrea Santilli, Stefania Krilic e Massimo Pompili, della consigliera Aura Contarino e del dirigente scolastico Nicolino Ingenito, affiancato da insegnanti e operatrici. Il nuovo edificio sorge nella corte esclusiva del complesso scolastico ed è stato realizzato dal Comune grazie ai fondi PNRR intercettati nel corso del 2022. La necessità di un nuovo spazio era nata nel 2020 quando, per via dell’emergenza Covid, il vecchio refettorio era stato riconvertito permanentemente in aule didattiche per garantire il distanziamento tra gli alunni. Gli studenti hanno così potuto inaugurare i locali consumando il loro primo pasto all’interno di una struttura moderna e funzionale, riscuotendo la piena soddisfazione del corpo docente e della dirigenza. Accanto all’inaugurazione, il primo cittadino ha annunciato ulteriori investimenti per circa 600 mila euro sullo stesso plesso destinati a interventi di efficientamento energetico, che comprenderanno l’isolamento termico dell’involucro edilizio, la sostituzione degli impianti di riscaldamento, la posa di nuovi infissi e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Questa transizione ecologica non riguarderà solo Prato Cesarino ma si estenderà anche ai plessi di 17 Rubbia, Isolabella, Le Castella e Borgo Flora, finanziata da un contributo regionale di un milione e 800 mila euro. Il piano di potenziamento dei servizi scolastici a Cisterna vedrà a stretto giro anche l’inaugurazione di altre due mense sul territorio, nello specifico quella ex novo del plesso Antonio Bellardini a Collina dei Pini e la completa ristrutturazione del refettorio alla scuola primaria Giovanni Cena di via Guido D’Arezzo. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione e dall’assessorato ai lavori pubblici resta quello di migliorare l’edilizia scolastica per favorire il tempo pieno e ampliare l’offerta formativa.












