I comuni di Latina e Pontinia uniscono le forze grazie ai fondi Pnrr per garantire percorsi di autonomia e inclusione alle persone con disabilità del distretto
Il Comune di Latina e quello di Pontinia hanno segnato una svolta decisiva nelle politiche sociali del territorio con la firma di due storici accordi di cooperazione dedicati ai percorsi di autonomia per le persone con disabilità. Questa mattina, presso la sede comunale del capoluogo, la sindaca Matilde Celentano e il suo omologo Eligio Tombolillo hanno formalizzato l’intesa che trasformerà l’ex Albergo Pontino in un polo d’avanguardia per l’abitare assistito. L’operazione mobilita un investimento complessivo di 1,43 milioni di euro derivanti dai fondi Pnrr che saranno suddivisi tra interventi strutturali, tecnologie domotiche e arredi innovativi, oltre a una consistente quota destinata ai programmi socio-sanitari di accompagnamento. Il progetto si inserisce nella visione del distretto socio-sanitario Lt2 e prevede la ristrutturazione dell’edificio situato nel pieno centro di Pontinia dove verranno realizzati appartamenti pronti a ospitare 24 persone. Questo intervento si somma a quello già avviato a Latina in via Selene dove grazie alla collaborazione con l’Ater nasceranno altre unità abitative per dodici cittadini con fragilità. Grazie a queste soluzioni strategiche le amministrazioni sono riuscite a superare le criticità legate a immobili precedentemente individuati mettendo in sicurezza i finanziamenti europei e garantendo un futuro dignitoso a complessivi 36 utenti provenienti anche dai comuni di Sermoneta, Sabaudia e Norma. Mentre Pontinia sta già portando a termine i lavori di miglioramento sismico con fondi propri, la firma odierna sblocca ufficialmente gli appalti per la creazione degli alloggi che rappresentano il cuore del programma Dopo di noi, un modello di welfare moderno finalizzato alla piena vita indipendente.












