Il Comune divide l’assegnazione del Romolo Palombelli in due lotti quindicennali con investimenti sulla manutenzione
La Giunta comunale di Cori ha deliberato una svolta importante per il futuro del complesso sportivo di Stoza intitolato a Romolo Palombelli decidendo di separare la gestione delle sue strutture e far partire due bandi di concessione distinti. Una procedura riguarderà esclusivamente il campo da calcio mentre l’altra sarà dedicata alla palestra e ai campi da tennis così da permettere una gestione più mirata e specialistica delle diverse aree. Ciascuno dei due lotti prevede condizioni economiche e contrattuali identiche a partire da un canone annuale fissato a base d’asta di 6.000 euro per una durata della concessione stabilita in 15 anni. Questo lungo arco temporale è stato calcolato in base agli interventi migliorativi obbligatori che l’aggiudicatario dovrà eseguire sulla struttura il cui valore parte da una base d’asta di 250.000 euro. All’interno del bando i partecipanti potranno proporre un’ulteriore offerta economica per la manutenzione straordinaria dello stabile partendo da una base d’asta di 10.000 euro fino a un tetto massimo valutabile di 30.000 euro. Questa cifra specifica è stata quantificata in accordo con l’ufficio manutenzioni del Comune di Cori con lo scopo di creare un fondo per far fronte in modo tempestivo a eventi imprevisti o danni imprevedibili garantendo così un vantaggio diretto all’attività del concessionario stesso. L’amministrazione comunale ha comunque specificato che si riserverà il diritto di sospendere o annullare la procedura d’asta in qualsiasi momento e che potrà procedere alla firma del contratto anche nel caso in cui dovesse pervenire una sola offerta valida per uno dei lotti.












