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Nuovo piano per salvare il Lago di Fogliano e fermare l’emergenza insabbiamento alla Foce del Duca

L’amministrazione comunale di Latina punta su tecnologie avanzate e una collaborazione istituzionale permanente per garantire il ricambio idrico dell’ecosistema pontino

La gestione della Foce del Duca si avvia verso una svolta decisiva grazie a un piano d’azione che mira a superare la logica delle soluzioni temporanee per abbracciare un approccio finalmente strutturale. Durante una commissione congiunta Ambiente e Marina a Latina, presieduta da Alessandro Porzi e Pina Cochi, l’assessore Gianluca Di Cocco ha tracciato la rotta per la salvaguardia dell’ecosistema del Lago di Fogliano, evidenziando come i dragaggi effettuati in passato non siano più sufficienti a contrastare le dinamiche meteo-marine che ostruiscono regolarmente il canale. La nuova strategia, definita in sinergia con l’Ente Parco Nazionale del Circeo e il Reparto Carabinieri Biodiversità, prevede di sfruttare le autorizzazioni valide fino al 2026 per procedere a nuovi interventi di escavazione rapidi ed efficaci integrati da una profonda modernizzazione tecnologica del sito. Il fulcro del progetto riguarda il ripristino e l’automazione delle paratoie, la cui efficienza è considerata la priorità assoluta per regolare i flussi ed evitare il ristagno delle acque che alimenta i fenomeni di eutrofizzazione. Mentre una delle strutture è già stata manutenuta, la seconda paratoia attende un intervento di dragaggio propedeutico per poter essere riparata in sicurezza dal Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità. L’assessore Di Cocco ha confermato che l’amministrazione metterà a disposizione ogni competenza tecnica necessaria per supportare le verifiche strutturali sull’imboccatura della foce, ribadendo che solo una piena sinergia istituzionale potrà garantire una soluzione definitiva capace di tutelare il patrimonio naturale del litorale e assicurare la salute del bacino lacustre nel lungo periodo.

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