Istituzioni esperti e famiglie a confronto per promuovere la cultura dell’affido e il sostegno ai minori fragili
Si è svolto martedì 14 aprile presso il Castello Caetani il convegno “Parole in Affido”, un momento di incontro, ascolto e condivisione che ha registrato una partecipazione attiva e significativa della comunità, configurandosi come un’importante occasione di confronto sul tema dell’affidamento familiare, iniziativa inserita nell’omonimo progetto promosso dal Distretto Socio Sanitario LT4, finanziato da ISMA Istituti di Santa Maria in Aquiro e gestito da Ninfea Cooperativa Sociale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza dell’affido familiare come strumento fondamentale di tutela dei minori, capace di garantire accoglienza temporanea a bambini e ragazzi provenienti da contesti di fragilità assicurando loro continuità affettiva e sostegno senza interrompere il legame con la famiglia d’origine, nel corso dell’incontro è emersa con forza la centralità del lavoro di rete tra istituzioni servizi famiglie e comunità, elemento ritenuto indispensabile per accompagnare i minori e sostenere i nuclei familiari, numerosa la presenza istituzionale che ha testimoniato l’attenzione del territorio verso il tema con la partecipazione del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, dell’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarbernardino, del vicesindaco di Monte San Biagio Arcangelo Di Cola e dell’assessore ai Servizi Sociali di Terracina Nicoletta Rossi, sono intervenuti inoltre Allen Trenta presidente di Ninfea Cooperativa Sociale realtà attiva da 40 anni nei servizi sociali educativi e socioassistenziali del Lazio, Alex Arduini assistente sociale del Distretto LT4 e Georgiana Scipione assistente sociale della cooperativa e coordinatrice del progetto, il cuore del convegno è stato rappresentato dagli interventi dell’Equipe Polo Affidi del Distretto LT2 servizio attivo dal 2003 che ha fornito un approfondimento tecnico e operativo sull’affidamento familiare, grazie ai contributi di Sonia De Ruosi educatrice socio pedagogica Micheal Argirò assistente sociale e Flavia Del Giudice psicologa, particolarmente rilevante anche l’intervento di Karin Falconi vicepresidente dell’associazione M’aMa punto di riferimento a livello nazionale nel campo dell’affido e delle adozioni che ha affrontato il tema dell’accoglienza degli adolescenti in situazioni complesse evidenziando criticità bisogni specifici e potenzialità, a completare il quadro la testimonianza di una famiglia affidataria che ha offerto uno sguardo autentico e diretto sull’esperienza dell’accoglienza, restituendo il valore umano e relazionale di ogni percorso di affido, in chiusura lo spazio di confronto con il pubblico ha registrato interventi domande e riflessioni confermando l’interesse crescente verso il tema dell’affidamento familiare, il convegno rappresenta così un ulteriore passo all’interno di un percorso più ampio destinato a proseguire con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e promuovere una cultura dell’accoglienza sempre più diffusa.












