Home / Politica / PD Latina rilancia la sfida per il futuro della città tra università, cultura e welfare

PD Latina rilancia la sfida per il futuro della città tra università, cultura e welfare

Marco Cepollaro traccia la rotta del Partito Democratico e critica l’amministrazione Celentano indicando le priorità per il Centenario, lo sviluppo economico e la costruzione di un’alternativa di governo

Il Partito Democratico di Latina ha fatto il punto sull’attività politica e organizzativa durante il direttivo dell’8 giugno, occasione nella quale è stata nominata la nuova segretaria in un clima di piena disponibilità alla collaborazione e sono state individuate le priorità per i prossimi anni.
Nel corso del direttivo, il segretario Marco Cepollaro ha inoltre ufficializzato la composizione della nuova segreteria del Partito Democratico di Latina, chiamata ad affiancare il lavoro politico e organizzativo del partito nei prossimi anni. Mauro Visari assumerà il ruolo di coordinatore della segreteria con delega all’organizzazione e alla Festa dell’Unità. Serena Cangero seguirà il welfare, mentre Giampaolo Torselli si occuperà di urbanistica e rifiuti. A Carlotta Paladino è stata affidata la delega a università e politiche giovanili, mentre Matteo Faiola seguirà lavoro, sport e formazione politica. Marilena Bono sarà responsabile della sanità ed Enrico Forte dello sviluppo economico e delle attività produttive. Sono stati inoltre nominati i coordinatori dei gruppi di lavoro tematici. Domenico Di Resta guiderà il gruppo dedicato a innovazione, ricerca e sviluppo, imprese e ambiente. Claudio Paradiso coordinerà cultura ed economia creativa. Serena Cangero seguirà anche le politiche sociali, l’inclusione e la sicurezza, mentre Giampaolo Torselli coordinerà il lavoro sui temi della Città Blu e della Città Verde. La nuova squadra, nelle intenzioni del segretario, rappresenta uno strumento operativo per rafforzare il radicamento del partito sul territorio e sviluppare le proposte programmatiche per il futuro di Latina.
Durante L’incontro è stato indicato come obiettivo centrale quello di riportare il futuro della città al centro del dibattito pubblico, soprattutto in vista del Centenario di Latina e della nascita della Fondazione Latina 2032. Secondo il PD, il percorso verso le celebrazioni sta subendo ritardi significativi e viene denunciato il tempo perso dall’amministrazione, evidenziando come la sede prevista per la Fondazione non sia ancora disponibile e non lo sarà nemmeno nel breve periodo. Tra i temi principali affrontati emerge il ruolo strategico dell’Università La Sapienza, considerata dal partito una leva fondamentale per rendere Latina più dinamica, attrattiva e capace di generare innovazione e occupazione qualificata. Il PD critica le scelte dell’attuale maggioranza sugli immobili dell’ex Garage Ruspi e dell’ex Banca d’Italia, giudicando poco credibile la destinazione prevista tra aule universitarie e uffici comunali. Il partito ribadisce invece le proprie proposte per trasformare questi spazi in una nuova biblioteca, in una pinacoteca capace di ospitare grandi eventi culturali o in centri polifunzionali per la città. Viene inoltre denunciata la situazione di numerose strutture pubbliche, dalla biblioteca comunale ancora sostanzialmente chiusa al Palazzo della Cultura utilizzato solo parzialmente, fino al Mercato Annonario e a Palazzo M, per i quali mancherebbero idee e progetti di valorizzazione. Per il PD il centro storico è stato progressivamente desertificato e necessita di un rilancio fondato su una pluralità di funzioni amministrative, culturali, commerciali e residenziali. Positivo viene invece giudicato il progetto che destina l’ex Tabacchificio ai laboratori universitari. Il partito individua nella crescita dell’Università La Sapienza e nel rapporto con il sistema produttivo il principale motore dello sviluppo cittadino e propone la creazione di un Centro di Ricerca e Sviluppo per le imprese del Lazio, di un Centro di Alta Formazione, il potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive e l’introduzione di incentivi fiscali per le piccole e medie imprese innovative. Un secondo asse di sviluppo viene individuato nella valorizzazione della cultura e della città verde. Il PD sostiene una concezione innovativa del verde urbano come infrastruttura strategica per migliorare la qualità della vita, favorire la mobilità sostenibile e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici. Sul fronte culturale vengono indicate come priorità la completa riqualificazione del Palazzo della Cultura, una nuova Biblioteca Comunale, una rete di biblioteche nei quartieri e nei borghi, una nuova Pinacoteca, il Museo della Città, il progetto Casa della Musica e la valorizzazione del sito di Satricum attraverso il museo civico e un centro studi dedicato alla civiltà latina in collaborazione con La Sapienza. Il partito ritiene inoltre necessario favorire l’utilizzo delle strutture culturali pubbliche da parte degli operatori del settore che oggi non dispongono di spazi adeguati. Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche sociali. Il PD rivendica la necessità di un approccio fondato sulla cura, sulla dignità e sull’inclusione delle persone, con particolare attenzione al disagio giovanile e alla crescente domanda di supporto psicologico. In questa prospettiva il Comune dovrebbe rafforzare le collaborazioni con la ASL, il terzo settore, il volontariato e l’associazionismo locale. Il partito attacca inoltre la scelta dell’amministrazione Celentano di ridimensionare il progetto “A Gonfie Vele”, che prevedeva oltre quaranta appartamenti a canone calmierato e rappresentava il più importante finanziamento PNRR ottenuto dalla città. Per quanto riguarda la Marina di Latina, il PD propone un concorso internazionale per il nuovo waterfront, con pedonalizzazione del lungomare, servizi di qualità e sviluppo del turismo sportivo e congressuale, inserito in una visione più ampia che coinvolga il Lago di Fogliano, il Parco del Circeo, Borgo Sabotino, Foce Verde e Borgo Grappa. Tra le questioni considerate prioritarie figurano la sanità, i rifiuti, la sicurezza e il trasporto pubblico. Sul fronte sanitario il partito denuncia come inaccettabile il blocco del nuovo ospedale di Latina, finanziato con 300 milioni di euro complessivi tra Regione e Ministero, e fermo da tre anni dopo l’insediamento della Giunta Rocca. Critiche vengono rivolte anche all’interpretazione delle Case di Comunità, che secondo il PD rischiano di essere ridotte a semplici ambulatori specialistici. Sul tema rifiuti il partito rivendica le proprie proposte per migliorare un servizio definito inefficiente e tra i più costosi d’Italia, avanzando anche l’ipotesi di una società pubblica per la gestione del servizio. In materia di sicurezza viene rilanciata la richiesta di un organico completo per la Polizia Locale con servizio H24 e la creazione di una consulta comunale che coinvolga scuole, associazioni e forze dell’ordine. Il PD sottolinea inoltre di aver contribuito in maniera determinante alle modifiche apportate al Piano del Trasporto Pubblico. Sul piano organizzativo, Cepollaro ha ricordato la positiva esperienza della Festa dell’Unità del 2024 e ha annunciato che a settembre si svolgerà a Latina la Festa Provinciale del Partito Democratico. Proseguirà inoltre la campagna di ascolto avviata attraverso forum e iniziative pubbliche, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento nei quartieri e nei borghi e favorire la nascita di comitati di impegno civico. Guardando al quadro politico, il segretario sottolinea come alle elezioni europee del 2024 il PD abbia raggiunto il 16,7% risultando il secondo partito cittadino. Secondo l’analisi democratica, il consenso complessivo delle forze di centrosinistra e del Movimento 5 Stelle si avvicina al 40%, ma necessita di essere ampliato per costruire una credibile alternativa di governo. Il partito intende quindi lavorare a una coalizione più larga, facendo leva sulla crescita del PD e sulle difficoltà interne al centrodestra. In questo contesto viene evidenziata la partecipazione di un assessore della maggioranza alla costituente di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, considerata dal PD una cesura politica che impone chiarimenti pubblici da parte dell’amministrazione comunale. Per Cepollaro, la maggioranza guidata da Matilde Celentano appare paralizzata dalle divisioni interne e incapace di offrire una visione per il futuro della città.

Tag: