Randonnée Agro Pontino tra sport, territorio e memoria di Fabrizio Di SommaUn’edizione speciale tra ciclismo endurance, inclusione e il ricordo di una figura simbolo del movimento sportivo
Torna domenica la 3ª Randonnée dell’Agro Pontino, un appuntamento ormai consolidato per gli appassionati di ciclismo endurance, organizzato dall’Osservatorio per lo Sport e il Turismo Sportivo della provincia di Latina, con un percorso impegnativo di circa 200 chilometri e 1900 metri di dislivello che attraverserà un territorio ricco di mare, storia e salite, confermando la natura non competitiva della manifestazione, con partenza “alla francese” e senza assistenza, dove non conta arrivare primi ma riuscire a completare la prova nel rispetto dei tempi, in una sfida personale basata su resistenza, autonomia e rispetto dei propri limiti, mentre nel pomeriggio, a partire dalle 16:30 presso il Caffè Poeta, la giornata assumerà un significato ancora più profondo con il Memorial dedicato a Fabrizio Di Somma, a un anno dalla sua scomparsa, figura centrale nel panorama ciclistico e paralimpico che ha lasciato un segno come atleta, guida nel tandem, allenatore e formatore, distinguendosi per il suo impegno umano oltre che sportivo e per la capacità di trasformare il limite in opportunità di crescita, un’eredità che continua a rappresentare un punto di riferimento per tutto il movimento, il Memorial sarà anche occasione per tornare sul libro “Quando il limite diventa orizzonte” di Elisa Averna, già presentato nei mesi scorsi, attraverso letture, immagini e testimonianze che restituiranno il ritratto di un uomo che ha fatto dello sport uno strumento di inclusione, responsabilità e visione, con la conduzione della giornalista Renata Tomasini che guiderà un dialogo tra racconto sportivo e memoria personale coinvolgendo organizzatori, amici e compagni di squadra, persone che hanno condiviso con Di Somma un tratto di vita, sottolineando il valore dell’iniziativa Gianluca Marchionne, presidente dell’Osservatorio per lo Sport, evidenziando come la randonnée rappresenti una forma autentica di sport fondata sulla responsabilità individuale e come il ricordo di Fabrizio aggiunga valore a un evento che parla di cultura sportiva e comunità, mentre Massimiliano Ramoni, vicepresidente e organizzatore, ribadisce la crescita costante dell’evento e il forte legame con il territorio che rende questa edizione particolarmente significativa, e Annalisa Muzio, presidente onorario e fondatrice dell’Osservatorio, ricorda Di Somma come un esempio dentro e fuori dallo sport, sottolineando l’importanza di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il messaggio che lo sport può essere uno strumento di crescita, inclusione e consapevolezza, capace di sostenere nei momenti di difficoltà.












