Dal 31 luglio al 19 settembre 2026 cinque organisti di fama mondiale si esibiranno nella Chiesa di San Michele Arcangelo con concerti a ingresso libero attorno al maestoso Organo Inzoli-Bonizzi
L’antico e suggestivo borgo di Rocca Massima si prepara a diventare ancora una volta uno dei principali punti di riferimento della musica sacra internazionale grazie alla XXVII Rassegna Organistica Internazionale, in programma nella splendida Chiesa di San Michele Arcangelo dal 31 luglio al 19 settembre 2026. L’attesissima manifestazione, curata storicamente dal direttore artistico Gabriele Pizzuti e organizzata dalla Pro Loco di Rocca Massima in collaborazione con la Parrocchia di San Michele Arcangelo, rappresenta da oltre venticinque anni un appuntamento culturale di assoluto prestigio per il territorio pontino e per gli appassionati di musica classica provenienti da tutta Italia. Nata nel 1999, la rassegna ruota attorno al suo protagonista indiscusso, il magnifico Inzoli-Bonizzi, costruito nello stesso anno, uno strumento a trasmissione meccanica dotato di 1.063 canne capace di riprodurre le sonorità di un’intera orchestra. Anche per il 2026 il festival conferma la propria vocazione internazionale portando a Rocca Massima cinque concertisti di fama mondiale provenienti da importanti scuole organistiche europee ed extraeuropee. Ad aprire il cartellone sarà l’italiana Sofia Di Furia, proveniente da Roma, che venerdì 31 luglio alle ore 21.30 proporrà un programma dedicato alle musiche immortali di Johann Sebastian Bach e L. Kunkel. Il viaggio musicale proseguirà poi nel mese di agosto con il concerto di Francisco Javier Lopez Garcia dalla Spagna, in programma giovedì 17 agosto alle ore 21.30, che accompagnerà il pubblico attraverso un ampio percorso storico con composizioni di Antonio de Cabezón, Tarquinio Merula, Gracia Baptista, Fabritio Carosso, Francisco Correa de Arauxo, l’anonimo del manoscritto della Catedral de Jaca, Fra Lorenzo da Fabriano, José Gil de Palomar, Bernardo Pasquini, Eduardo Torres, Ferdinando Provesi e Jesús Guridi. Il terzo appuntamento si terrà sabato 29 agosto alle ore 21.30 con la musicista tedesca Mirjam Laetitia Haag, che farà risuonare le oltre mille canne dello storico organo con opere di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Johann Sebastian Bach, Jehan Alain, John Bull e Naji Hakim. Con l’arrivo di settembre la rassegna proseguirà con la presenza di Olga Yefremova, originaria di Odessa in Ucraina, che sabato 5 settembre alle ore 21.30 eseguirà un raffinato repertorio comprendente musiche di George Friedrich Haendel, Nicolaus Bruhns, Johann Sebastian Bach, Lesja Dychko e Felix Mendelssohn. La manifestazione si concluderà ufficialmente sabato 19 settembre alle ore 21.30 con il concerto della musicista Ahreum Kim, proveniente dalla Corea del Sud e dalla Germania, che saluterà il pubblico interpretando capolavori di Dietrich Buxtehude, Johann Sebastian Bach, Girolamo Frescobaldi e Franz Tunder. A rendere ancora più prestigiosa questa ventisettesima edizione è anche la partecipazione di Sofia Di Furia e Ahreum Kim al Secondo Concorso Organistico 2026 di Segni e Rocca Massima, dedicato rispettivamente all’Organo Morettini di Segni e all’Organo Inzoli Bonizzi di Rocca Massima. Come da tradizione, e per precisa volontà degli organizzatori, tutti i concerti saranno a ingresso libero, offrendo a cittadini, turisti, studenti e accademie musicali l’opportunità di riscoprire il grande patrimonio della letteratura organistica, dal periodo barocco fino alla contemporaneità, grazie anche al sostegno degli sponsor locali e degli storici partner del territorio.












