Il 18 luglio 2026 il borgo dei Monti Lepini festeggia il prestigioso traguardo del venticinquennale con stand gastronomici, musica e un viaggio nei sapori autentici del territorio pontino
L’estate del Lazio si prepara ad accendere i riflettori su uno degli eventi più rappresentativi e longevi della tradizione pontina. Sabato 18 luglio 2026 il suggestivo borgo di Rocca Massima, in provincia di Latina, ospiterà la 25ª edizione della Sagra Antichi Sapori, un appuntamento che celebra un quarto di secolo di promozione delle eccellenze enogastronomiche locali e che negli anni è diventato un punto di riferimento per residenti, visitatori e appassionati della buona cucina. Organizzata dalla Pro Loco di Rocca Massima, in collaborazione con il Comune e l’Unpli, la manifestazione festeggia il prestigioso traguardo delle nozze d’argento confermando una formula capace di coniugare tradizione, convivialità e valorizzazione del territorio. A partire dalle ore 19.30, con l’apertura ufficiale degli stand, il centro storico del paese si trasformerà in un grande percorso del gusto a cielo aperto, dove i vicoli in pietra e le caratteristiche piazzette del borgo faranno da cornice a degustazioni, esposizioni artigianali e momenti di intrattenimento musicale. I visitatori potranno scoprire e assaporare le numerose specialità del territorio, dai formaggi tipici dei Monti Lepini alle frittelle, prodotti simbolo dell’economia montana locale, senza dimenticare l’olio extravergine d’oliva, i salumi tradizionali e alcune ricette della cucina contadina tramandate di generazione in generazione. La Sagra Antichi Sapori rappresenta non solo un viaggio tra i sapori autentici del passato, ma anche un’occasione unica per conoscere la storia di Rocca Massima, il borgo più alto della provincia di Latina, arroccato sui Monti Lepini e noto per i suoi straordinari panorami che spaziano fino al litorale pontino. Le origini del paese risalgono al Medioevo e ancora oggi il centro conserva intatto il fascino delle antiche architetture in pietra e delle tradizioni rurali che hanno segnato profondamente l’identità della comunità. In questo scenario suggestivo, la manifestazione si conferma come un appuntamento imperdibile all’insegna della tradizione, della cultura e del buon cibo sotto le stelle, offrendo ai partecipanti un’esperienza autentica fatta di condivisione, accoglienza e riscoperta delle radici del territorio.












