Il nuovo protocollo d’intesa punta sull’accessibilità del Castello, agevolazioni per i residenti, progetti con le scuole e la caccia ai fondi europei
Una sinergia sempre più solida e strutturata promette di trasformare il panorama culturale e turistico di uno dei borghi più suggestivi del Lazio. La Città di Sermoneta e la Fondazione Roffredo Caetani hanno ufficialmente rafforzato il loro legame istituzionale attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa strategico, una firma che punta alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, ambientale e turistico del territorio. L’importante accordo è stato siglato dal sindaco Giuseppina Giovannoli, insieme al Presidente del Consiglio delegato alla cultura Pierluigi Torelli, e dal presidente della Fondazione Caetani Massimo Amodio, affiancato dal segretario generale Giovanni Di Blasio. L’incontro, che ha visto anche la partecipazione del vicepresidente della Fondazione Marco Pandozi e dell’assessore Melissa Girardi, certifica una collaborazione ormai consolidata negli anni che ha già dato vita a numerosi progetti e accordi operativi. Questo nuovo capitolo nasce con l’obiettivo di promuovere in modo strettamente coordinato le bellezze del territorio, a partire dal maestoso Castello Caetani, potenziando l’offerta turistica complessiva e avviando attività didattiche rivolte alle scuole. Tra i punti centrali dell’intesa emerge l’impegno congiunto nella ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei, risorse che saranno interamente dedicate a progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il miglioramento dell’accessibilità dei siti storici. Proprio il Castello Caetani reciterà un ruolo da protagonista assoluto all’interno dell’accordo infatti la Fondazione si impegna a mettere a disposizione il monumento al Comune per ospitare attività istituzionali e iniziative culturali compatibili con i programmi di tutela del sito. Una grandissima attenzione è stata riservata alla comunità locale con il protocollo che introduce importanti agevolazioni dedicate ai residenti di Sermoneta, i quali potranno usufruire di riduzioni sul biglietto di ingresso per le visite guidate e di ingressi gratuiti annuali per i Centri anziani del territorio. Lo sguardo dell’accordo è fermamente rivolto anche al futuro e alle nuove generazioni attraverso la promozione di studi, ricerche, stage formativi e iniziative educative incentrate su discipline fondamentali quali la musica, l’ambiente, la storia e l’architettura. I vertici dell’amministrazione comunale, rappresentati da Giovannoli e Torelli, hanno espresso grande entusiasmo sottolineando come la firma sia la conferma di un rapporto solido volto a costruire reali opportunità di crescita per la collettività. Sulla stessa linea d’onda il presidente Massimo Amodio ha ribadito che il Castello e i beni della Fondazione costituiscono un elemento identitario insostituibile per Sermoneta e che una cooperazione così strutturata saprà accrescere la fruizione pubblica e la capacità di attrarre un turismo culturale di respiro












