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Sezze celebra l’8 marzo con la magia del teatro e della musica tra resilienza e solidarietà

Una domenica all’insegna della cultura e dell’impegno sociale presso l’Auditorium San Michele Arcangelo per sostenere i progetti inclusivi del Centro Diurno Tamantini

Il panorama culturale lepino si arricchisce di un appuntamento di profondo spessore umano e artistico grazie all’iniziativa del Centro Italiano Femminile di Sezze che ha scelto di onorare la Giornata Internazionale della Donna con un evento poliedrico. Domenica 8 marzo 2026 alle ore 17.30, le storiche mura dell’Auditorium San Michele Arcangelo ospiteranno lo spettacolo intitolato “Quello che ho imparato”, una pièce teatrale nata dalla penna di Tommaso Rossi che promette di emozionare il pubblico attraverso un espediente narrativo tanto poetico quanto originale. Il racconto esplora infatti le diverse fasi dell’esistenza femminile viste attraverso gli occhi di un giocattolo d’infanzia, offrendo una prospettiva inedita sulla crescita e sulla forza delle donne. Sul palco saranno protagonisti i giovani talenti di Officine di Spettacolo, la cui recitazione sarà intrecciata alle suggestioni musicali curate dall’Ensemble Fiati di Sezze diretto dal Maestro Antonio Di Raimo. Il programma musicale rappresenta un vero e proprio viaggio nel cinema d’autore con l’esecuzione di brani iconici firmati da maestri come Ennio Morricone e Nicola Piovani, includendo omaggi a figure leggendarie della cultura cinematografica come Malèna e la Califfa. Oltre al valore artistico, l’evento si distingue per una forte impronta solidale poiché i fondi raccolti durante la serata saranno interamente devoluti all’Associazione Amici del Centro Diurno Tamantini. L’obiettivo delle organizzatrici è quello di trasformare la celebrazione della donna in un atto concreto di sostegno al territorio, finanziando nuovi progetti integrativi e inclusivi per i ragazzi del centro e ribadendo il ruolo centrale del CIF nel tessuto sociale locale.

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