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Sezze riceve la Medaglia d’Oro al Merito Civile per il coraggio dimostrato nella Seconda guerra mondiale

Il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella ha consegnato l’alto riconoscimento istituzionale al sindaco Lidano Lucidi durante un’emozionante cerimonia all’Auditorium San Michele Arcangelo

Nella mattinata di ieri l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo ha ospitato un evento di straordinario rilievo istituzionale e profonda commozione per l’intera comunità setina. Si è svolta infatti la solenne cerimonia di conferimento e consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Città di Sezze, un prestigioso riconoscimento che rende il giusto omaggio al coraggio, ai patimenti e alla straordinaria dignità di cui la popolazione locale diede prova nel corso dei tragici anni della Seconda guerra mondiale. Ad adempiere al solenne rito di apporre l’onorificenza sul gonfalone del comune è stato il Prefetto di Latina, sua Eccellenza Vittoria Ciaramella, la quale ha dato lettura ufficiale dal palco della motivazione formale espressa dal Presidente della Repubblica per l’assegnazione della medaglia. Nel corso del suo sentito intervento il sindaco Lidano Lucidi ha voluto ripercorrere l’altissimo prezzo di sangue e privazioni pagato dal territorio durante il conflitto bellico, ricordando i devastanti bombardamenti, la fame, il clima di terrore, le persecuzioni, i lutti, il dramma dei feriti e degli orfani di guerra accanto alle drammatiche violenze che hanno solcato in modo indelebile la memoria cittadina. Questo doloroso tributo collettivo trova oggi un riscontro ufficiale in una medaglia che non intende celebrare un singolo episodio isolato, bensì la straordinaria capacità di resilienza di un intero popolo. Il primo cittadino ha tenuto a sottolineare come questa medaglia d’oro al valor civile non rappresenti esclusivamente un formale riconoscimento della macchina dello Stato, quanto piuttosto un vero e proprio atto di giustizia nei confronti di tutte quelle persone che hanno sofferto, saputo resistere e successivamente trovato la forza di ricostruire dalle macerie, qualificandosi come l’emblema della dignità e della compattezza comunitaria. L’intera manifestazione si è configurata come un caloroso e aperto invito a salvaguardare la memoria storica per tramandarla intatta alle future generazioni, affinché le vicende storiche di Sezze non rimangano un capitolo chiuso del passato ma continuino a nutrire l’orgoglio, la consapevolezza civica e il forte legame di appartenenza dei residenti. Lo stesso sindaco Lucidi ha concluso il proprio discorso affermando che una città priva di memoria e di fierezza sia inevitabilmente una città senza anima, evidenziando come Sezze stia dimostrando proprio oggi di possedere una coscienza civile ancora estremamente vigorosa, fiera e pulsante. Il pubblico presente ha potuto ascoltare anche il significativo contributo dell’ex sindaco Andrea Campoli, la cui amministrazione aveva promosso e avviato l’iter per l’ottenimento dell’onorificenza, seguito dalle parole dello stesso Prefetto Ciaramella, che hanno arricchito la mattinata di spunti di riflessione. In un’atmosfera collettiva intrisa di forte partecipazione emotiva, la città di Sezze ha così suggellato una pagina fondamentale della sua storia recente, vedendo finalmente valorizzata la propria identità profonda e quella spiccata attitudine comunitaria che le ha permesso di superare le atroci sofferenze del passato senza mai smarrire il senso della propria dignità.

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