Il 12 giugno l’Ex Chiesa Sanctae Mariae de Sperlonche ospita la presentazione del romanzo Eroi del nostro tempo in un incontro culturale a ingresso libero incentrato sul valore della solidarietà umana
Venerdì 12 giugno alle ore 18.30 lo splendido scenario dell’Ex Chiesa Sanctae Mariae de Sperlonche, situata nel cuore del centro storico di Sperlonga, ospiterà la presentazione ufficiale del romanzo dal titolo Eroi del nostro tempo, l’ultima opera letteraria firmata dalla scrittrice Assunta Gneo ed edita da NeP Edizioni per un totale di 230 pagine. L’importante appuntamento culturale, interamente curato da Marianna Scuderi e accessibile al pubblico con la formula dell’ingresso libero, vedrà l’autrice dialogare apertamente con l’architetto Ugo De Angelis per offrire alla platea un’occasione preziosa di condivisione e di riflessione utile a ripercorrere una delle pagine più complesse, drammatiche e toccanti della nostra storia recente. Il volume è idealmente e profondamente dedicato a medici, infermieri e operatori sanitari che hanno affrontato l’improvvisa e devastante emergenza Covid-19 dimostrando un encomiabile spirito di sacrificio, una totale dedizione e un altissimo senso del dovere. Il romanzo è infatti ambientato in modo realistico durante il periodo più acuto della pandemia da Covid-19, un evento globale senza precedenti che ha segnato l’intero pianeta provocando milioni di vittime, generando sofferenze indicibili per migliaia di famiglie e imponendo pesanti e durature conseguenze sia sul piano economico sia su quello strettamente sanitario. In quel contesto d’emergenza totale il sistema sanitario nazionale è stato costretto a una repentina e radicale riorganizzazione e il personale medico si è trovato improvvisamente a dover superare una delle prove professionali e umane più difficili dell’era contemporanea. Attraverso le pagine di una narrazione intensa e profondamente coinvolgente, Assunta Gneo riesce a raccontare magistralmente la forza interiore di donne e uomini che hanno operato in prima linea negli ospedali, spingendosi molto spesso ben oltre i propri limiti fisici e psicologici. Nelle vicende descritte la stanchezza cronica, le rinunce personali e le interminabili notti insonni hanno assunto per i protagonisti un significato del tutto nuovo e superiore nel momento in cui hanno contribuito in modo decisivo a salvare preziose vite umane, motivo per cui l’autrice ha scelto di definirli con commossa riconoscenza i veri eroi della nostra epoca. La protagonista principale del romanzo esprime con parole straordinariamente toccanti il senso più autentico della propria missione professionale, spiegando che varcare la soglia dell’ospedale significa ogni volta ritrovare se stessa e sentirsi finalmente nel luogo esatto in cui la propria vocazione intima prende forma e si realizza. Nonostante i pesanti sacrifici quotidiani imposti dai turni di lavoro, tra cui il dolore di non poter essere a casa per dare la buonanotte alla propria figlia, nel cuore della donna prevale sempre la consapevolezza di ricevere dall’umanità dei pazienti molto più di quanto lei stessa riesca a donare. Nei volti, nei gesti e negli sguardi delle persone soccorse si riflette infatti una gratitudine spontanea che ripaga interamente ogni singola fatica e che eleva il lavoro di cura medica a qualcosa di straordinario, dove salvare una vita diventa il valore assoluto in grado di dare un senso compiuto a ogni sforzo compiuto in corsia. Ad arricchire ulteriormente il pregio del volume compare nella quarta di copertina una bellissima poesia dedicata espressamente a tutti coloro che scelgono ogni giorno di mettere l’esistenza stessa al servizio del prossimo, un omaggio in versi a persone capaci di trasformare il proprio lavoro in una missione di vita animata da altruismo, solidarietà e amore. Si tratta di versi scritti per celebrare la capacità umana di condividere il dolore e la speranza, ricordando ai lettori che l’essenza più vera della vita risiede proprio nei piccoli gesti di cura e nella generosità verso l’altro. L’autrice del libro, Assunta Gneo, vive felicemente a Latina insieme al marito Walter e ai loro due figli ed è una figura professionale poliedrica che ha conseguito con successo la laurea triennale in Scienze Ostetriche, la laurea in Comunicazione Tecnologica e infine la laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Sociologia. Attualmente la scrittrice lavora presso la ASL di Latina e da sempre si impegna attivamente nel settore sociale oltre che nell’organizzazione di eventi culturali sul territorio pontino. Donna dalle mille risorse, affianca alla sua attività quotidiana numerose passioni sportive e ricreative tra le quali spiccano la cucina, l’amore per il mare, la canoa, lo sci, l’equitazione e le escursioni in bicicletta. Nel panorama letterario ha esordito ufficialmente nell’anno 2015 con il suo primo romanzo intitolato Tira fuori l’anima, a cui hanno fatto seguito, sempre sotto il marchio editoriale di NeP Edizioni, le pubblicazioni dei volumi Si chiama Vittoria nel 2019 e Il futuro è nelle tue mani nel 2021, confermando così la crescita di un percorso artistico da sempre molto attento alle tematiche umane, alla solidarietà sociale e ai grandi valori comunitari.












