Un grave lutto ha colpito l’Aeronautica Militare e la comunità di Latina in data odierna, 1° ottobre 2025. Un velivolo da addestramento, un T-260B del 70° Stormo di Latina, è precipitato all’interno del Parco Nazionale del Circeo, nel comune di Sabaudia (LT), durante una missione addestrativa. Le due persone a bordo sono purtroppo decedute, si tratta del Colonnello Simone Mettini, Comandante di Stormo ed esperto pilota istruttore, e del giovane Allievo Lorenzo Nucheli.
Il velivolo è scomparso dai radar ed è stato successivamente ritrovato, ancora in fiamme, dai soccorritori (Vigili del Fuoco e Aeronautica) nell’area compresa tra la Migliara 49 e Cerasella, in una zona boschiva. Le cause che hanno portato all’incidente sono al momento ignote e in fase di accertamento.
La notizia ha suscitato un profondo cordoglio istituzionale.
Il Ministro Guido Crosetto ha espresso il suo “profondo dolore” e il “più sincero e commosso cordoglio” alle famiglie, ai loro cari e a tutta l’Aeronautica Militare, ricordando che il Colonnello Mettini e l’Allievo Nucheli sono “caduti in servizio”. Il Ministro ha voluto manifestare la sua vicinanza anche al Capo di Stato Maggiore dell’Arma Azzurra, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, sottolineando come la grande famiglia della Difesa si stringa “con affetto intorno ai familiari, condividendo il dolore e il ricordo di due vite dedicate al servizio del Paese”.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, a nome suo e di tutta l’Aeronautica Militare, ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie.
Anche il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha espresso a nome suo, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Latina, il “più profondo e commosso cordoglio per la tragica perdita”. Il Sindaco ha evidenziato come la comunità sia “profondamente scossa” data la storica presenza del 70° Stormo sul territorio e il forte legame con l’Aeronautica Militare. La nota del Sindaco ricorda in particolare il Colonnello Mettini, che aveva assunto il comando del 70° Stormo a luglio del 2024, definendolo “un uomo delle istituzioni con uno spiccato senso dello Stato che ci mancherà profondamente”. La Celentano ha voluto inoltre rimarcare che “La professionalità, l’impegno e il sacrificio di questi uomini, che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere, in una missione di addestramento essenziale per la sicurezza del Paese, non saranno dimenticati”.
Le indagini sono in corso per fare piena luce sulla dinamica della tragedia che ha interrotto bruscamente la vita di un pilota esperto, Comandante di un reparto di fondamentale importanza per l’addestramento al volo, e di un giovane allievo, entrambi impegnati nel loro dovere per il servizio al Paese.












