Il Museo Civico Archeologico ospita trenta progetti inediti di architetti e designer che reinterpretano il tratto tra Norba e Minturnae in occasione del riconoscimento dell’antico tracciato romano come patrimonio mondiale UNESCO
Il legame millenario tra l’antica Roma e il territorio laziale si rinnova attraverso l’arte e la progettazione contemporanea con l’attesa inaugurazione il 20 giugno 2026 alle ore 10:00 della mostra intitolata Regina Viarum. Figure e interpunzioni lungo la Via Appia Latina presso il Museo Civico Archeologico di Norma in provincia di Latina. L’esposizione nasce con l’esplicito obiettivo di valorizzare l’immenso patrimonio archeologico locale proponendo una lente inedita basata sul dialogo profondo tra le testimonianze del passato e il paesaggio dei nostri giorni. Inserendosi nel prestigioso contesto del recente riconoscimento dell’Appia come patrimonio mondiale UNESCO, l’evento indaga nello specifico il tratto compreso tra Norba e Minturnae articolandosi attraverso otto tappe strategiche. L’intero percorso espositivo offre ai visitatori una riflessione critica, provocatoria e al tempo stesso suggestiva sul concetto di sistema-strada analizzandone la continuità storica e le profonde trasformazioni avvenute nel corso dei secoli per sottolineare la funzione originaria dell’Appia come eterno motore culturale. Questa importante iniziativa culturale è promossa da Ártemis Culture APS in stretta collaborazione con il Comune di Norma e il suo Museo Civico Archeologico, contando inoltre sul fondamentale sostegno della Provincia di Latina e di Marzapane Costruzioni. L’evento si avvale anche del prestigioso patrocinio offerto dal Dipartimento di Architettura dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, dall’Ordine degli Architetti di Latina e dalla Compagnia dei Lepini. Entrando nel vivo dell’esposizione, la mostra raccoglie 30 contributi inediti di architetti e designer che hanno lavorato con grande inventiva sulle tappe individuate lungo il tracciato storico. Attraverso una sapiente manipolazione formale capace di esplicitarne le ragioni critiche, gli autori interrogano la strada interpretandola di volta in volta come infrastruttura di potere, rovina attiva, asse generatore o persino come frattura territoriale. Per farlo hanno utilizzato una ricca varietà di materiali che include progetti architettonici, collage manuali e digitali, plastici, modelli tridimensionali e ancora dispositivi visivi come bassorilievi e altorilievi. La delicata curatela scientifica della mostra è affidata a Luigi Arcopinto, Antonio Coppa e Francesco Tanzillo, che hanno operato con il supporto autorevole e il contributo scientifico del Comitato di riferimento. Il programma della giornata inaugurale si presenta particolarmente ricco e inizierà ufficialmente alle ore 10:00 con l’apertura dello spazio espositivo e un aperitivo di benvenuto per tutti i presenti. Subito dopo si terrà il convegno inaugurale caratterizzato dai tradizionali saluti istituzionali, da un’introduzione a cura dei tre curatori e dagli attesi interventi dei keynote speakers. A seguire prenderà il via una tavola rotonda che rappresenterà un’ottima occasione di confronto aperto tra gli espositori, gli esperti del settore e il pubblico in sala. Dopo il pranzo sociale previsto per le ore 14:00, le attività riprenderanno nel pomeriggio alle ore 16:30 con una suggestiva visita guidata al Parco Archeologico di Norba. Il programma dettagliato della giornata è consultabile nella locandina allegata all’evento e per qualsiasi informazione o prenotazione è possibile contattare l’organizzazione al numero telefonico 3334900278 oppure scrivere all’indirizzo email antonio.coppa@unicamapania.it.













