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Latina si interroga sul mistero dell’aldilà tra fede psicologia e medianità

Un evento culturale a cura dell’Associazione Il Cerchio delle Idee esplora il confine tra la vita e la morte al Teatro Spazio Z con esperti di vari settori

Cosa si nasconde oltre il confine della vita terrena? È l’interrogativo millenario al centro dell’incontro in programma sabato 31 ottobre 2026 alle ore 20.30, con apertura porte alle ore 20, presso il Teatro Spazio Z di Z/Hub in via Don Carlo Torello 120 a Latina. Organizzato dall’Associazione culturale Il Cerchio delle Idee e intitolato Cosa c’è dopo la morte? I segreti tra il mondo dell’occulto e l’aldilà, l’appuntamento intende offrire al pubblico uno spazio di riflessione collettiva su un tema universale e delicato, solitamente confinato nella sfera privata o religiosa.

L’iniziativa, promossa dalla presidente dell’associazione Stefania Mariani grazie al sostegno di Matteo Tulli di TAFFO Funeral Services e di Valentina Zagami, direttrice di Z Hub, affronterà molteplici aspetti legati al lutto, alle esperienze di pre-morte e alla possibilità di cogliere segni dopo la scomparsa di persone care e animali domestici. La serata vedrà la partecipazione di relatori provenienti da ambiti disciplinari differenti per garantire un confronto multidisciplinare e approfondito.

Per la prospettiva religiosa interverrà don Fabio Gallozzi, parroco di San Giovanni Battista a Castelforte e rettore del Santuario dei Santi Cosma e Damiano, offrendo una riflessione teologica sul significato della morte e dell’aldilà. L’ambito scientifico e psicologico sarà rappresentato da Cristina Pansera, che analizzerà le dinamiche dell’elaborazione del lutto e le testimonianze legate al cosiddetto dopo vita. Il tema della comunicazione con l’aldilà e del legame affettivo con gli animali verrà approfondito da Sveva Molinaro, mentre Gianluca Petruzzi, docente presso l’Associazione Pedagogica Steineriana La Chiave d’Oro di Latina, esaminerà la concezione della morte alla luce dell’antroposofia e della pedagogia Waldorf.

A condurre il confronto e a raccogliere le domande e le testimonianze del pubblico sarà la giornalista Dina Tomezzoli. Il costo per la partecipazione è fissato a 10 euro, con un omaggio speciale costituito da una candela artigianale riservato alle prime dieci prenotazioni. Per informazioni e per assicurarsi un posto è attivo il recapito telefonico 348 5160571.