Un racconto on the road tra storia, identità e meraviglie del territorio pontino che fa tappa nella Biblioteca comunale di Pontenuovo
Torna a far parlare di sé la Regina Viarum con un appuntamento culturale di grande spessore in programma mercoledì 7 ottobre alle ore 17.45 presso la Biblioteca comunale di Pontenuovo in Sermoneta. Al centro dell’incontro, promosso dall’impegno della Unitre Sermoneta Università delle Tre età, c’è il volume Le emozioni della Via Appia (Edizioni Drawup, 200 pagine, 16 euro), firmato dallo scrittore e giornalista di Latina Gian Luca Campagna. La presentazione, che arriva a stretto giro dall’evento istituzionale ospitato nella sala stampa di Palazzo Montecitorio a Roma a cura della giornalista Daniela Novelli e dell’onorevole Giovanna Miele, vede la moderazione di Anna Maria Fallongo (Unitre Sermoneta Aps) e Dante Ceccarini (presidente Archeoclub Sermoneta), pronti a dialogare con l’autore in un contesto suggestivo legato a doppio filo alle radici di Campagna, originario proprio della zona del Belvedere di Sermoneta.
Il libro traccia un itinerario affascinante che parte da Cisterna di Latina per arrivare fino a Minturno, toccando 13 Comuni pontini che si affacciano sull’antica strada consolare realizzata nel 312 aC da Appio Claudio Cieco e trasformata in Statale Appia nel 1928. Pur non sorgendo direttamente sulla via principale, Sermoneta rappresenta uno dei gioielli del percorso grazie al suo diverticolo storico, un borgo medievale perfettamente conservato che custodisce racconti preziosi, dalla nascita della polenta come alimento base per il volgo alla potente dinastia dei Caetani. Tra Tres Tabernae, l’antica cittadina alle porte di Cisterna dove la tradizione vuole sia transitato l’apostolo Paolo, e i borghi di Latina e Pontinia, il viaggio si snoda verso il tempio della dea Feronia e il maestoso taglio di Pisco Montano a Terracina, antica tappa fondamentale del Grand Tour per letterati e artisti come Stendhal, Andersen e Mozart.
L’esplorazione prosegue oltre le insidiose paludi d’altri tempi per abbracciare Fondi, Itri, Gaeta, Formia e Minturno, ultima tappa pontina caratterizzata dall’area archeologica, dal ponte borbonico su progetto di Luigi Giura, dalla passeggiata lungo la Marina e dal promontorio di Monte d’Oro. Nel volume, riconosciuto nel patrimonio Unesco, trovano spazio anche le deviazioni interne di Norma e Sezze, pensate nei secoli per evitare le zone malariche. Campagna veste i panni del viaggiatore curioso che attraversa un territorio variegato e multietnico, unendo costa ed entroterra, città antiche e nuove, pescatori e contadini, dando vita a una scommessa nostalgica arricchita da interviste a viandanti, ristoratori, agricoltori e intellettuali per comprendere quanto la millenaria via continui a influenzare la vita delle persone oggi.












