Due giovanissimi artisti calcano le sponde di Mad Museo d’Arte diffusa ed inaugurano la loro prima bipersonale di pittura all’Hotel Europa. Saranno gli spazi comuni del piano terra ad accogliere le 30 opere su tela e carta dei due ventenni Luca Chiavegato e Fabiana Tornesi che hanno allestito la mostra Altrove, dove l’anima si nasconde con Fabio D’Achille nell’albergo nel centro storico di Latina. Le opere in mostra sono quasi complementari, quasi che i due compagni d’arte l’avessero progettata insieme, non solo desiderata, questa mostra; disegni e dipinti pressoché monocromatici i lavori di Luca e colorati anche se bitonali i lavori di Fabiana. Un percorso formativo comune al Liceo artistico di Latina Michelangelo Buonarroti e poi l’Accademia di Belle Arti a Roma, a Via Ripetta per Fabiana che è iscritta alla Specialistica di Pittura. Luca Chiavegato sostiene: “Seguo la vita quotidiana nelle sue mille sfaccettature, tra gioia e dolore, tra sfumature di bianchi, neri e punti luce. La mia arte è un misto tra impressionismo e realismo. Penso che tutti siamo alla ricerca di qualcosa da quando siamo bambini fino all’età adulta, ricordandoci soltanto ciò che ci ha regalato delle emozioni”.
Infatti nei lavori pittorici e nei bozzetti che Mad propone in mostra, Luca propone nel suo linguaggio pittorico, scene di vita quotidiana con l’eleganza del monocromatismo e la malinconia di una riflessione amara su cui è concentrata l’azione pittorica, non triste per forza ma sicuramente cruda, essenziale e tipica di uno sguardo sociologico.
Invece l’approccio di Fabiana Tornesi è più intimo, dicevamo bitonale ma colorato, estetico e di un realismo a dimensione personale, concentrato su corpi potenti prevalentemente femminili in cerca di una posizione in grado di sopportare un peso o di condividere passione e tenerezza. Lei stessa così si descrive: “Cosa succede quando ci si sente persi nel proprio corpo? Quando questo diventa la prigione della propria anima? Sono queste le questioni su cui mi interrogo principalmente. Il corpo rappresenta il limite, ma diventa il principale mezzo espressivo della mia ricerca artistica insieme al colore”. Ci sono sufficienti indizi per portarci a questa mostra nell’isola culturale di Mad venerdì 7 novembre alle 19:00, la mostra sarà visitabile ed ad ingresso libero fino alla fine dell’anno.












