Il Consiglio comunale approva la rimodulazione dell’intervento finanziato con il PNRR. Previsti nuovi servizi, housing sociale e un sovrappasso pedonale per collegare la città.
È stato approvato lo scorso 8 agosto dal Consiglio comunale un atto cruciale per l’avanzamento del progetto di rigenerazione urbana “A gonfie vele, in direzione ordinaria e contraria”. Questo intervento, già avviato con la demolizione dell’edificio ex Icos, si appresta a trasformare radicalmente una vasta area della città.
L’approvazione , su proposta dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, riconferma l’interesse pubblico anche per la versione rimodulata del progetto, presentata da Ater Latina e trasmessa al Ministero delle Infrastrutture. La delibera dà il via libera a una serie di permessi di costruire in deroga al Piano Regolatore Generale, un passo fondamentale per procedere con i lavori.
Il progetto, finanziato con 15 milioni di euro del PNRR, mira a riqualificare le palazzine dei lotti Ater 46 e 47 (le cosiddette “Vele”) e a intervenire sull’ex Icos. Quest’ultimo, una volta demolito, lascerà spazio a nuovi servizi e unità abitative destinate all’housing sociale.
“Entriamo nel vivo del programma per la qualità dell’abitare”, ha commentato la sindaca Matilde Celentano. “L’obiettivo è migliorare il tessuto sociale di una vasta zona, a ridosso dei quartieri Nuova Latina ed Europa, creando nuove prospettive di sviluppo.” La sindaca ha sottolineato che il piano prevede la realizzazione di importanti strutture per la comunità, tra cui una biblioteca di quartiere, un asilo nido e un centro sociale per anziani.
L’assessore Muzio ha fornito un quadro dettagliato degli interventi:
- Riqualificazione delle Vele: i 356 appartamenti dei lotti 46 e 47 vedranno la sostituzione degli infissi e la completa impermeabilizzazione delle coperture. Le aree esterne saranno arricchite da un parco giochi.
- Nuovo Centro Servizi: nell’area ex Icos, una volta terminata la demolizione, verrà edificata una struttura prefabbricata di 2.200 mq che ospiterà uffici della ASL, della Polizia e un centro polifunzionale chiamato “Bibliobar”. Nelle vicinanze, sorgerà anche un’area mercato.
- Connessioni e housing sociale: la delibera approva anche il secondo stralcio funzionale, che include la costruzione di un sovrappasso ciclopedonale sulla Pontina, dotato di due ascensori, per collegare i lotti Ater. Un altro elemento chiave è la realizzazione di una torre residenziale con 40 appartamenti per l’housing sociale nell’area ex Icos.
Tutti questi interventi sono stati inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Latina.
L’assessore Muzio ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti, da Ater Latina, nella persona del presidente Enrico Dellapietà, al vicesindaco Massimiliano Carnevale (con delega al PNRR), per aver gestito una “complessità burocratica non indifferente” e per aver ottenuto il parere favorevole definitivo dal Ministero delle Infrastrutture il 31 luglio scorso. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al dirigente all’Urbanistica, architetto Paolo Cestra, e a tutto il personale degli uffici comunali per il lavoro svolto.












